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Vini rosati, le etichette da provare per capire che non sono solo una “moda” – InformaCibo

di Simone Pazzano

Ultima Modifica: 08/09/2022

Non sono una moda, non sono vini da una stagione e basta, non piacciono esclusivamente alle donne. Negli anni spesso i vini rosati sono stati, erroneamente, sottovalutati o legati a categorie limitanti. In realtà sono il risultato di produzioni di grande qualità e permettono ai viticoltori di esprimere al meglio tutte le sfaccettature dei vitigni autoctoni. E i dati dimostrano infatti che rosati e rosé stanno vivendo un momento di grande crescita – pre e post pandemia – dovuto anche al gradimento delle nuove generazioni di consumatori.

Vediamo quindi una serie di etichette da provare per conoscere al meglio questa tipologia di vino e viaggiare tra le sue diverse interpretazioni. Da nord a sud dell’Italia, ma non solo. Dal nostro Paese alla vicina Francia. Vitigni autoctoni, tradizioni e vini tutti da scoprire.

Erse Rosato – Tenuta di Fessina  

Erse Rosato Tenuta di Fessina

Erse Rosato di Tenuta di Fessina è un vino siciliano ottenuto da vitigni autoctoni. Distribuito da Compagnia del Vino, nasce infatti sull’Etna a 700 metri di altitudine da due varietà locali: Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. La denominazione è Etna Rosato Doc. Al palato è complesso, fresco e con un nerbo acido intenso e ben bilanciato. Un rosato strutturato ed ampio, sapido e minerale, dal finale lungo e persistente.

Crémant de Bourgogne Pinot Noir Brut Rosé – Chartron et Trébuchet

Chartron et Trébuchet - Crémant de Bourgogne - Pinot Noir

Il Cremant de Bourgogne Pinot Noir Brut Rosè di Chartron et Trebuchet, prodotto da uve 100% Pinot Nero, svela tutta la raffinatezza dei Cremant de Bourgogne. Un metodo classico brut dal perlage fine e persistente. Note di agrumi e bacche rosse si fondono elegantemente per formare un bouquet ricco e delicato. I vini base di questo Crémant de Bourgogne provengono essenzialmente dalla Côtes e Hautes Côtes de Beaune et Nuits, nonché dalla Côte Chalonnaise. 

Rosa Terre Siciliane IGP – Santa Tresa Terre Siciliane IGP

Rosa Santa Tresa

Rosa della cantina siciliana Santa Tresa è un rosato fermo biologico che nasce dal 50% di uve Nero d’Avola e 50% da uve Frappato. L’unione di queste due varietà regala un rosato autoctono simbolo di sicilianità il cui nome è dedicato alla rosa, che per gli antichi era il fiore del silenzio. In bocca è elegante e suadente, con una nota persistente di lampone e fragolina di bosco. Rosa di Santa Tresa è estremamente versatile negli abbinamenti: perfetto come aperitivo e con tutti i piatti leggeri sia a base di verdure sia a base di pesce, si sposa bene anche con le carni bianche, ma l’abbinamento ideale è con il pesce crudo. 

Manzoni Rosa Millesimato Extra Dry – Ca’ di Rajo

Manzoni Rosa Ca di Rajo

La cantina trevigiana Ca’ di Rajo propone un rosé ricavato da uno vitigni più rari al mondo: il Manzoni RosaUn autoctono raro coltivato a bellussera, metodo di allevamento della vite in via di estinzioneDelicato e raffinato, con note fragranti di frutti di bosco, agrumi, rosa passita e albicocca matura questo Extra Dry Millesimato si presenta strutturato con un’ottima armonia tra acidità e zuccheri; sapido, asciutto e vellutato con sentori di frutti di bosco. Il suo retrogusto è armonico e persistente.

Lagrein Rosé – Tenuta J. Hofstätter

Lagrein Rose Hofstatter

Questo rosato, firmato J. Hofstätter, la nota tenuta altoatesina con sede nel cuore di Termeno (BZ), nasce da uno dei grandi autoctoni dell’Alto Adige: il Lagrein.  È un rosé con personalità: unisce la freschezza dei profumi di un vino bianco e il carattere, la morbidezza e le note di polpa fruttata di un vino rosso. Colore cerasuolo-rosa brillante, molto pulito, armonico, con una fresca acidità. Va servito fresco, a temperatura di cantina.

Brut Rosé Vintage 2015 – Pol Roger

brut rose pol roger

Intensità e potenza si sposano all’eleganza nel Pol Roger Rosé Vintage 2015, che si presenta di colore rosa salmone con riflessi aranciati, esaltato da fini bollicine. Al naso dominano note di frutta rossa accompagnate da sentori floreali di petalo di rosa.  Le sensazioni si ritrovano nel palato, dove emergono equilibrio e freschezza con note agrumate di arancia rossa. Il Pol Roger Rosé Vintage 2015 nasce a partire dal Brut Vintage  (60% Pinot Noir, 40% Chardonnay) cui viene aggiunto, prima dell’imbottigliamento e della rifermentazione, circa un 15% di Pinot Nero di Ambonnay/Bouzy/ Coumières. 

Slusint Pinot Nero Rosé Millesimato Brut – Aganis

Aganis pinot rosé

Il Pinot Nero Rosé Millesimato Brut “Slusint” della cantina friulana Aganis è la quintessenza dell’eleganza e della finezza nei suoi piacevoli sentori fruttati di ciliegia, ribes e lampone. Con evidenti leggere declinazioni speziate. Un vino versatile che si presta a diversi abbinamenti: dalla pizza ai piatti della tradizione, come le rinomate zuppe friulane. 

Cotes de Provence AOC – Chateau de La Galiniere

Cotes De Provence Sainte Victoire

Eleganti e freschi, salini e minerali: i terroir di Provenza mettono la firma su rosati di facile beva ma mai scontati come il Cotes de Provence AOC di Chateau de La Galiniere. Questo vino – biologico certificato – nasce da uve 60% Cinsault, 20%, Syrah e 20% Vermentino. Di colore rosa salmone tenue con riflessi argentati, al naso è intenso, con note agrumate. Al palato regala aromi fruttati vibranti e un finale lungo e agrumato. L’annata 2020 ha ottenuto 91 punti dalla prestigiosa testata americana Wine Enthusiast. Il vino ideale per un aperitivo al tramonto, una cena all’aperto, in riva al mare e un regalo originale.

Cremant D’Alsace Brut “Perlè Rosé” – Arthur Metz

Perle Rose Arhur Metz

Il “Perlè Rosé” Brut di Arthur Metz è un Cremant D’Alsace è un metodo classico di grande eleganza e versatilità che nasce da uve 100% Pinot Nero. Di colore rosa pesca brillante, al naso esprime con grande finezza le note della varietà da cui nasce, con piccoli frutti rossi che ritroviamo in bocca. Fresco e cremoso, presenta una buona lunghezza e un equilibrio armonico, accompagnato da un finale su note agrumate e leggermente speziate. Un Crémant di alta qualità da stappare e condividere, come aperitivo ma anche per brindare con un dessert.  

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L’Autore

Curioso prima di tutto, poi giornalista. E questa curiosità della vita non poteva che portarmi ad amare i viaggi e il cibo in ogni forma. Fotocamera e taccuino alla mano, amo imbattermi in storie nuove da raccontare.

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