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Venezia 79, gli hair style da red carpet da copiare per la prossima stagione: sì a chignon e accessori, no alle trecce

La treccia è out, lo chignon è in. Difficile sintetizzare le nuove tendenze della stagione in pochi passi, ma il red carpet della Mostra del cinema di Venezia ci è riuscito, eccome, anticipando i trend in arrivo e regalando tantissimi spunti.

Cos’è passato per la testa (letteralmente) alle celebrity in questi undici giorni di festival? Un ottimo riassunto lo regala la presidentessa di giuria Julianne Moore con la sua grazia senza tempo arricchita da dettagli pop. Il Premio Oscar ha dato ufficialmente il via alle danze su una delle passerelle più glamour al mondo ispirando artiste di tutte le età durante ogni evento della Biennale.

Seguita a ruota da Rocìo Munos Morales, madrina dell’edizione 79, come racconta Domenica Ricciardi, sua hairstylist personale e figura chiave di Cotril dietro lo stile di molti divi in passerella.

«L’ispirazione è Il fantastico mondo di Amelie e si vede fin dall’arrivo al Lido con il basco francese – spiega l’esperta – che durante il primo “bagno” in spiaggia, con una linea piena, più libera e un colore più scuro, completamente moro, che incarna lo spirito latino e mediterraneo. Su di lei, che ha una figura longilinea e androgina, i capelli leggermente più lunghi del solito donano sensualità, ma essendo molto sottili, l’effetto morbido e naturale accentua l’eleganza. Niente frangia, lo stile non è mai rigido, inquadrato o tantomeno eccentrico. C’è dietro un lavoro minimal, per sottrazione e il suo fiocco nero di velluto sottolinea un trend molto presente poi nei giorni successivi di festival. Basta un colpo d’occhio, infatti per vedere tanti chignon, moltissimi raccolti e soprattutto una splendida carrellata di accessori. Ci sono cerchietti, fasce, spille, mollette, fiocchi e nastri, un tripudio di dettagli che fanno la differenza».

Secondo quest’indicazione, insomma, la fine dell’estate non mette affatto un punto sulla voglia di creatività, leggerezza e brio, anzi. Incorniciare il viso con semplicità? Assolutamente, ma con un tocco originalissimo: «Questo trend – continua – è in perfetta armonia con il desiderio di un capello spensierato ma non ribelle. Scoprire totalmente un volto diventa sinonimo di sicurezza in se stesse, soprattutto dopo la pandemia che ci ha imposto una certa rigidità (anche se necessaria). Adesso è arrivato il momento di scoprire e scoprirsi».

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