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Vanessa Scalera: «Filumena Marturano insegna il perdono»

Prosegue in tv l’omaggio a Eduardo De Filippo. Dopo Natale in Casa Cupiello e Sabato, Domenica e Lunedì, il 20 dicembre in prima serata su Rai 1 tocca al classico Filumena Marturano con la coppia di Imma Tataranni Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo. Questa volta i due attori si cimentano con uno degli autori più importanti della storia del teatro italiano.

Valeria Scalera e Massimiliano Gallo.

Cristina Di Paolo Antonio

Al centro della storia c’è una coppia che non si è mai dichiarata amore, Domenico Soriano (Gallo), un uomo ricco, mai cresciuto e donnaiolo, e Filumena (Scalera), una donna che decide di mettere in scena la sua morte per convolare a nozze. Quando Domenico scoprirà l’inganno cercherà di annullare il matrimonio, ma verrà a sapere che uno dei figli di Filumena è suo. «Eduardo anche in questo caso parla di tematiche universali e senza tempo come la paternità», afferma l’attore di Vincenzo Malinconico, «un tema attualissimo, nonostante oggi si possa fare l’esame del DNA. Domenico va oltre la paternità del singolo accettando quella di tutti e tre i figli della donna».

«Filumena è disperazione che si fa genio», afferma Vanessa, «è una donna che ha passato la vita con un uomo che ama e che solo ora riesce a guardare negli occhi. Credo infatti che il tema del perdono sia essenziale nel testo. A una certa età perdonare sé stessi e gli altri è la forma più grande d’amore», è convinta l’attrice. «Questo insegna Eduardo con Filumena, a perdonare. All’inizio tra i due protagonisti si consuma un amore sessuale e sensuale, che poi si trasformerà in amore: per la prima volta i due si guardano in faccia e capiscono chi sono».

Vanessa e Massimiliano si incontrano di nuovo sul set dopo il successo di Imma Tataranni. «Ci siamo sostenti a vicenda in questa sfida complicata legata a nomi del calibro di De Filippo Eduardo, Sophia Loren e Marcello Mastroianni», afferma l’attore, «Vanessa è l’incontro più bello che potessi immaginare in carriera, lo paragono a quando i musicisti jazz fanno una jam session: sul set ogni volta mi fermo a guardarla incantato». «Quando incontrai Massimiliano per la prima volta durante il provino di Imma Tataranni è stato un colpo di fulmine», racconta Vanessa, «un po’ come accade nelle storie d’amore. Massimiliano è un attore che amo e che stimo, lavorare con lui è come stare a casa. E poi mi ha aiutato ad ammorbidire alcune intemperanze del mio carattere».

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