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Vaiolo delle scimmie, c'è la prima vittima italiana: chi era l'uomo deceduto a Cuba

Che cos’è il vaiolo delle scimmie? Si moltiplicano le domande sul virus che sta agitando il mondo intero. Purtroppo, è giunta una bruttissima notizia da Cuba: ecco di cosa si tratta.

Il vaiolo delle scimmie è un virus che provoca febbre ed eruzione cutanea. Viene trasmesso all’uomo soprattutto dagli animali selvatici ma è possibile anche attraverso gli umani. Fu identificato per la prima volta nel 1970 bella Repubblica Democratica del Congo ed è chiamato in questo modo in quanto fu rilevato in una colonia di scimmie allevate per la ricerca nel 1958. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i principali sintomi includono: febbre, mal di testa intenso, dolori muscolari, linfonodi ingrossati, scarsa energia ed eruzioni o lesioni cutanee.

Piomba ancora paura sul mondo intero dopo la pandemia da Covid-19 che ancora adesso, anche se in maniera decisamente minore e più lieve, continua a colpire. Cresce l’attenzione verso questa nuova incognita. Gli studiosi sono già alla ricerca di un vaccino che potrebbe arginare le gravi conseguenze che recherebbe tale patologia. Proprio in queste ore infatti, è giunta una notizia che non avremmo mai voluto sentire e ha a che fare proprio con un nostro connazionale. Ecco cosa è successo e tutti i dettagli della vicenda.

Vaiolo delle scimmie: brutte notizia da Cuba

Germano Mancini, cittadino italiano in vacanza a Cuba, con un gruppo di amici è morto per aver contratto il virus del vaiolo delle scimmie. La vittima era un comandante dei carabinieri residente nella provincia di Venezia. Il ministero della Salute dell’Avana ha comunicato che si trattava del primo caso rilevato nel paese e la vittima, è stato proprio il nostro connazionale originario di Pescara. Durante il suo soggiorno ha alloggiato in una casa in affitto e ha visitato i principali luoghi del paese in compagnia del suo gruppo di amici. Il 17 agosto ha presentato i primi sintomi e il 18 si è recato in ospedale.

Durante le prime visite le sue condizioni sono peggiorate ed è stato trasferito d’urgenza per il ricovero e le cure intensive. Essendo l’uomo giunto in ospedale in arresto cardiaco, successivamente si è ripreso. Sono state però subito notate le lesioni alla cute che hanno immediatamente portato alla diagnosi di vaiolo delle scimmie. Avendo dunque ricevuto delle cure non idonee per via della mancata tempestività e l’individuazione del reale problema, non c’è stato niente da fare per il carabiniere originario di Pescara. Si è infatti spento nel bel messo della sua vacanza estiva.

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