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Una lettera alla Sec svela gli altarini di BlackRock su Cina e investimenti Esg

Diciannove procuratori generali degli Stati Uniti hanno chiesto alla Sec di indagare sugli investimenti Esg di BlackRock e sui suoi rapporti con la Cina. Tutti i dettagli

Negli Stati Uniti BlackRock, la più grande società di gestione degli asset al mondo, è finita sotto esame da parte di un gruppo di procuratori generali statali per via della sua forte attenzione agli investimenti ESG, quelli cioè che tengono conto dell’impatto sull’ambiente, la società e la governance (environmental, social, governance) di una certa operazione finanziaria: si parla in questo caso di “finanza sostenibile”.

NON SOLO ESG: ANCHE LA CINA

Diciannove procuratori generali americani, guidati da Mark Brnovich dell’Arizona, hanno scritto una lettera di otto pagine alla Securities and Exchange Commission (o SEC: è l’ente federale statunitense che vigila sulla borsa valori) per chiederle inoltre di indagare sui rapporti di BlackRock con la Cina, per valutare se la società stia o meno dando la priorità alla sua responsabilità fiduciaria nei confronti degli investitori.

Nella lettera, più nello specifico, si afferma che BlackRock – guidata da Larry Fink – investe e fa affari con aziende cinesi che spesso prestano scarsa attenzione alle questioni ambientali; nel contempo, però, la società fa pressioni sulle compagnie statunitensi affinché adottino politiche di azzeramento netto delle emissioni di gas serra. Era questo, ad esempio, il messaggio delle lettere che Fink inviò nel 2021 ai dirigenti d’azienda e ai clienti di BlackRock.

La lettera dei procuratori generali, invece, chiede alla SEC di indagare se i legami di BlackRock con alcune associazioni per il clima e i suoi obiettivi sugli ESG entrino in conflitto con le sue responsabilità fiduciarie. “Sulla base dei fatti attualmente a nostra disposizione”, si legge, “BlackRock sembra utilizzare il denaro duramente guadagnato dai cittadini dei nostri stati per eludere il miglior ritorno possibile sugli investimenti, nonché il loro voto”.

A fine 2021 Fink aveva proposto la creazione di nuovi veicoli finanziari dedicati allo scorporo degli asset petroliferi, in modo da evitare il rischio di arbitraggio; le compagnie petrolifere, poi, potranno utilizzare i proventi delle vendite per investire nelle tecnologie pulite.

A giugno la SEC aveva avviato un’indagine sui fondi comuni di investimento ESG di Goldman Sachs per accertarsi che rispettassero davvero i princìpi di sostenibilità.

LE CRITICHE A BLACKROCK

“Gli impegni pubblici assunti in passato da BlackRock”, prosegue la lettera, “indicano che ha utilizzato gli investimenti dei cittadini per fare pressione sulle aziende affinché si conformassero ad accordi internazionali come l’accordo di Parigi, che costringono a eliminare gradualmente i combustibili fossili, aumentano i prezzi dell’energia, spingono l’inflazione e indeboliscono la sicurezza nazionale degli Stati Uniti”.

Brnovich, il procuratore generale dell’Arizona alla guida della protesta contro BlackRock, è da anni ostile alle politiche per il clima e per la transizione energetica. L’Arizona è governata da Doug Ducey, membro del Partito repubblicano.

– Leggi anche: Perché Repubblicani Usa e Fink (BlackRock) guerreggiano

LE POSSIBILI REAZIONI

Il New York Post scrive che, benché i procuratori generali si stiano limitando a chiedere risposte sulle politiche di investimento di BlackRock, le autorità del tesoro di ciascuno dei diciannove stati potrebbero ritirare le rispettive pensioni statali dalle casse di BlackRock, ad esempio, oppure vietare agli stati di avere rapporti finanziari con la società.

Il mese scorso il tesoriere della Virginia occidentale, Riley Moore, ha vietato a cinque grosse istituzioni finanziarie – inclusa BlackRock, ma anche Goldman Sachs e JPMorgan – di stipulare contratti bancari con le agenzie dello stato.

MOTIVAZIONI POLITICHE?

La tesi alla base della lettera di Brnovich e degli altri procuratori generali che si sono rivolti alla SEC è che le politiche di finanza sostenibile di BlackRock siano influenzate da alcuni stati guidati dai democratici come la California, New York, l’Illinois e il Connecticut, i cui fondi pensioni sono gestiti dalla società. “I gestori patrimoniali”, si chiedono gli autori della lettera, “stanno assumendo impegni a zero netto per commercializzarsi a questi investitori?”.

Il Wall Street Journal afferma che il “movimento ESG” si è infiltrato per anni tra gli standard di investimento senza tanti controlli, e che l’amministratore delegato di BlackRock Larry Fink ha “guidato” questa tendenza. Il quotidiano scrive poi che ex-dirigenti di BlackRock – come Brian Deese, oggi direttore del Consiglio economico nazionale degli Stati Uniti  – sono in grado di influenzare l’amministrazione di Joe Biden.

– Leggi anche: Fondi Esg, le accuse di greenwashing travolgono i gestori patrimoniali

L’ATTACCO DI SOROS A BLACKROCK

In un articolo di commento sul Wall Street Journal, George Soros – imprenditore ungherese naturalizzato statunitense fondatore di Soros Fund Management – criticò gli investimenti di BlackRock in Cina, definendoli  “un tragico errore” che si tradurrà in perdite economiche per i clienti della società e “più importante, danneggerà gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti e di altre democrazie”.

A detta di Soros, infatti, BlackRock ha tracciato una linea di distinzione tra le aziende private e quelle statali che non rispecchia la realtà effettiva in Cina, suggerendo che il governo di Pechino possa intromettersi negli affari della società.

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