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Tutte le foto del funerale della regina Elisabetta II

L’addio alla regina Elisabetta II è iniziato alle 6.30 di Londra, quando si è chiuso l’omaggio al feretro della sovrana a Westminster Hall, dove migliaia di persone hanno fatto una fila arrivata a 8 chilometri, per quattro giorni, sono andate a salutare la sovrana. 

Alle 8 si sono aperte le porte dell’abbazia di Westminster per accogliere i 2 mila invitati al funerale delle 11, tra reali, politici, capi di Stato e persone che si sono distinte nella lotta al Covid-19 durante la pandemia le porte dell’abbazia di Westminster si aprono per l’ingresso degli ospiti prima del funerale alle 11. 

Le immagini più emozionanti sono arrivate verso le 10.44, quando la bara della regina è stata trasportata dalla Westminster Hall all’abbazia di Westminster sulla carrozza State Gun Carriage della marina reale, trainata da 142 marinai: era la stessa usata per il funerale del padre della regina, Giorgio VI, nel 1952, quando Elisabetta era diventata regina. I membri della famiglia reale, tra cui re Carlo e i figli William e Harry hanno seguito il corteo, seguendo i marinai e scortati dai fiati e dai tamburi dei reggimenti scozzese e irlandese.

Alle 11 è iniziata la cerimonia all’abbazia di Westminster, celebrata dal decano di Westminster David Hoyle. Dopo la funzione, in cui è intervenuta con due letture anche la premier Liz Truss, ci sono stati due minuti di silenzio nazionale. Dopo l’inno nazionale, quel God Save The Queen che abbiamo ascoltato per l’ultima volta, il suono della cornamusa ha chiuso la cerimonia.

La bara della regina è stata poi accompagnata in processione a Wellington Arch, all’Hyde Park Corner: ai lati della strada si erano assiepate migliaia di persone che hanno applaudito e lanciato fiori al passaggio del carro funebre. Alle 13 è iniziato l’ultimo viaggio verso il castello di Windsor, dove un’altra folla attende di omaggiare Elisabetta II.

Dopo che il corteo, a piedi, è arrivato alla Long Walk del Castello di Windsor, un viale di 5 chilometri sempre contornato dai militari, re Carlo III e i membri della famiglia reale si sono uniti al corteo nel Quadrilatero del Castello di Windsor tra il suono delle campane e gli spari delle armi.

Alle 16 locali la bara è entrata nella Cappella di San Giorgio, dove si sono sposati Harry e Meghan e dove si è svolto anche il funerale dell’amato principe Filippo. Qui gli ospiti erano circa 800: dopo la celebrazione del decano di Windsor David Conner, e la benedizione dell’arcivescovo di Canterbury Justin Welby, la corona dello Stato imperiale, il globo e lo scettro sono stati tolti dalla sommità della bara da dove erano collocati dal mattino. Carlo III ha poi deposto sulla bara la bandiera dei granatieri, l’ordine più antico delle guardie della regina. Come da protocollo il barone Andrew Parker, Lord Ciambellano ed ex capo dell’MI5, ha spezzato la sua bacchetta e l’ha posizionata sulla bara, che è stata poi calata nella cripta reale.

Alle 17 re Carlo III e i membri della famiglia reale hanno lasciato la cappella in attesa di una cerimonia funebre privata alle 19.30. 

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