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Tre gol e tre punti: il Parma sbanca Ascoli nel segno di Inglese

Finisce 3-1 per il Parma che alla fine prova a farsi del male da solo ma non ci riesce. Gara autoritaria dei crociati che si impongono grazie ai gol di Tutino, Inglese e Man. Primi tre punti esterni per la banda di Pecchia che alla fine subisce il gol di Longoyi (in prestito dalla Juventus) e si fa prendere un po’ dall’ansia, scacciata da un intervento di Buffon che nega il 3-2 agli avversari e fa in modo che i suoi possano trascorrere un finale di gara sereno, senza patemi. Buona risposta da parte del Parma, dopo la sconfitta interna contro la Ternana la squadra di Pecchia ritrova certezze e porta a casa punti importanti che la proiettano a quota nove in classifica, in piena zona playoff.

Pecchia non cambia il suo pensiero: nonostante gli infortuni abbiano decimato la squadra, il tecnico prepara una gara d’attacco al Del Duca. Affida le chiavi della mediana a Estevez, con Camara e Juric chiamati a guardargli le spalle e Vazquez più libero di giocare sulla tre quarti. E’ il mudo che si alza sulla stessa linea di Inglese in situazioni di pressing nel tentativo di recuperare e puntare subito Baumann (sostituito alla mezzora perché infortunatosi nello scontro con el mudo).

Ma in uno di questi tentativi, l’argentino è troppo convinto di prendere il pallone e finisce per franare sul portiere svizzero rimediando un giallo. E’ il 17esimo per la squadra di Pecchia nelle prime sei partite. Un primato che certifica anche il cambio di mentalità e l’aggressività con cui il Parma va a giocarsi le partite.

Senza Mihaila, infortunato, resta fuori anche Man per un 4-4-2 che vede esterni Camara e Tutino. I protagonisti del primo tempo sono loro: il primo disegna un filtrante perfetto per Inglese, che brucia per la seconda volta Bauman con un destro preciso, il secondo stappa la gara con una girata d’autore dopo aver sfruttato la disattenzione della difesa dell’Ascoli, di cui non v’è traccia alcuna per tutto il primo tempo. Solo qualche tiro da fuori per i ragazzi di Bucchi che nel giro di 11’ subiscono due reti senza dare mai l’impressione di reagire. Il doppio vantaggio mette il Parma in sicurezza e libera la squadra dalla scimmia della sconfitta contro la Ternana. La scelta di Pecchia di affidarsi a Camara è vincente. Non solo l’assist per il giovane ivoriano: tante cose buone in fase di pressing e costruzione dell’azione, break, inserimenti e dialogo continuo con i compagni alla terza apparizione, la settimana in Serie B, la seconda da titolare.

Forte del doppio vantaggio, il Parma giostra sul velluto e non trema neanche quando entra Dionisi. Buffon è inoperoso, guarda i suoi dalla sua area mentre amministrano il doppio vantaggio e calano il tris grazie a Man (in campo al posto di Camara). Dopo aver sprecato un pallone d’oro per il 3-0, il romeno si inventa un gol evitando un paio di avversari in bello stile. Nel frattempo Pecchia ha ridisegnato il reparto d’attacco, con Hainaut e Benek per Tutino e Inglese. Quando la gara stravolgendo al termine, l’Ascoli con un moto d’orgoglio prova a rilanciarsi. Longoyi fa gol a porta vuota, lo slancio del Picchio è reale, ma i padroni di casa sbattono contro Buffon che, a poco dalla fine, spegne le speranze di rimonta dei bianconeri salvando con un colpo d’istinto sulla linea il pallone che Circati aveva indirizzato verso la porta sbagliata. L’Ascoli si sveglia tardi, il Parma porta a casa una vittoria pesante che scaccia le ombre.

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