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Torna il “Treno del foliage”, lo splendido itinerario autunnale

È uno dei treni più panoramici d’Italia e per questo anche molto amati, specie in autunno, quando attraversa i paesaggi dai toni del rosso e del marrone regalando un’emozionante esperienza di viaggio. Si chiama “Treno del foliage” e collega l’Italia con la Svizzera passando per la Valle Vigezzo e le Centovalli.

Il primo treno di quest’autunno partirà il 13 settembre. Il biglietto, acquistabile online, è valido uno o due giorni e include un viaggio di andata e uno di ritorno sull’intera linea della ferrovia Vigezzina, con la possibilità di effettuare una sola fermata intermedia (all’andata o al ritorno), per visitare una delle pittoresche località che si trovano il percorso. Il biglietto del “Treno del foliage” comprende la prenotazione obbligatoria del posto a sedere per via delle limitazioni dovute al Covid e l’eventuale supplemento per il vagone panoramico. I bambini sotto i 6 anni viaggiano gratis.

Noi l’abbiamo percorsa tutta e possiamo consigliarvi alcune tappe che meritano una sosta. Santa Maria Maggiore è la cittadina più famosa dell’itinerario percorso dalla ferrovia ed è un borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Ospita il Museo dello Spazzacamino, una vera istituzione del territorio (ogni anno si tiene anche il raduno Internazionale degli Spazzacamini) e la Casa del Profumo che vale la pena visitare.

Re è un’altra fermata del treno. Questo piccolo borgo è famoso per il maestoso Santuario della Madonna del Sangue che è impossibile non notare dal finestrino della carrozza.

Nelle Centovalli una sosta è consigliata anche a Intragna, con il suo Museo Regionale delle Centovalli e Terre di Pedemonte e l’adiacente campanile, il più alto del Ticino, su cui è possibile salire per ammirare un paesaggio mozzafiato. Da Intragna, tra l’altro, parte una funivia che, in pochi minuti, permette di raggiungere le alte valli, da cui intraprendere splendidi percorsi escursionistici nel bosco, magari partendo presto la mattina.

Naturalmente, per chi percorre l’intera tratta, ecco cosa vedere a Domodossola e a Locarno. Tra i luoghi da visitare a Domodossola merita una menzione il centro storico, che conserva ancora un aspetto medievale tra stradine e viuzze tortuose. Il fulcro è rappresentato dalla piazza del Mercato, un vero e proprio gioiellino di arte rinascimentale adornata da affascinanti portici quattrocenteschi. Qui si svolge ogni sabato un suggestivo mercato, inaugurato nel 917 d.C. dal re Berengario. Nel vecchio quartiere La Motta, invece, spicca piazza Fontana, al cui centro si possono ammirare la fontana ottagonale e l’obelisco.

Situata nel Sud della Svizzera, alle spalle di Locarno si ergono le imponenti Prealpi luganesi e le Alpi Lepontine che creano una meravigliosa cornice che si riflette, assieme alla città, sul Lago Maggiore. È nota per il suo favorevole microclima mediterraneo e temperato che la rende la città più soleggiata della Svizzera, ma anche grazie alla particolare architettura storica e all’eco internazionale che ha il suo Festival del cinema annuale.

I treni che collegano Domodossola all’elegante cittadina svizzera di Locarno, affacciata sul Lago Maggiore, viaggiano lungo un percorso di 52 chilometri di binari con vedute spettacolari e scorci panoramici infiammati dai colori autunnali.

La Ferrovia Vigezzina-Centovalli è una storica linea tra Italia e Svizzera fin dal lontano 1923. In autunno è un quadro multicolore, grazie alla trasformazione dei boschi attraversati ogni giorno dai caratteristici treni. Ma è anche un’esperienza adrenalinica, per chi ama il genere: il convoglio, infatti, attraversa ben 83 ponti e 31 gallerie in poco meno di due ore.

Il biglietto di seconda classe costa 33 euro (16,50 euro per i ragazzi tra i 6 e i 16 anni, mentre in prima classe costa 43 euro (21,50 euro per i ragazzi). Per l’ingresso in Svizzera dall’Italia in treno non è necessario avere il Green Pass. Non è richiesto il tampone per le persone i cui spostamenti non superano i 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione e la cui permanenza in Italia non supera le 24 ore.

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Il Treno del foliage

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