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Tim, cosa cambierà dopo la fine dell’esclusiva con Dazn per la Serie A

Tim rinegozia l’accordo di streaming calcio con Dazn: la Serie A non sarà più visibile soltanto su Timvision. Sky gongola?

 

In attesa del fischio d’inizio della nuova stagione del campionato di calcio, è stato raggiunto un accordo tra Dazn e Tim sulla serie A.

Tim ha accettato di rivedere la sua partnership con Dazn, rinunciando al diritto esclusivo di distribuire l’app di streaming video in Italia in cambio di un canone inferiore.

Secondo Il Sole 24 Ore, mancherebbe solo l’ok del cda di Tim che porterebbe il campionato a essere visibile non più solo su Timvision.

Lo scorso anno il gruppo tlc guidato oggi da Pietro Labriola aveva stretto una partnership di distribuzione con Dazn, che si era assicurata i diritti di trasmissione nazionale per la serie A di calcio. Tim ha accettato di pagare una quota annuale di oltre 340 milioni di euro in cambio dell’esclusiva Dazn sulla sua piattaforma di contenuti video Timvision, in un accordo che copre tre stagioni di Serie A.

I termini del nuovo contratto saranno discussi oggi in una riunione del cda di Tim insieme ai risultati del secondo trimestre.

La rinegoziazione dell’accordo con Tim aprirebbe la strada a Dazn per stringere partnership con altri operatori di pay-tv. Primo fra tutti Sky Italia.

Tutti i dettagli.

LA PARTNERSHIP DI TIM CON DAZN

L’anno scorso le due società hanno siglato un’alleanza tecnica e finanziaria per il triennio 2021-2024 al fine di trasmettere le gare del campionato di calcio di Serie A, i cui diritti sono costati ben 840 milioni di euro.

Tuttavia, come segnalava lo scorso novembre Startmag, “I ricavi, per Tim, sono sotto le aspettative da qui la necessità rivedere i termini dell’intesa. Tim punta a trovare un’intesa più profittevole, soprattutto dopo il profit warning e i risultati ottenuti nel terzo trimestre”.

Ciò ha spinto la società, guidata dall’ad Pietro Labriola, a cercare una rinegoziazione del contratto su base meno onerosa. Non solo, la partnership è finita anche nel mirino dell’Agcm. Come ricorda calcioefinanza, a giugno “l’Antitrust ha rigettato gli impegni di Tim e Dazn relativi all’istruttoria avviata l’anno scorso sugli accordi per la visione delle partite di Serie A. Accordi che limiterebbero la concorrenza rispetto agli altri operatori”.

ENTRA IN CAMPO SKY?

E la fine dell’esclusiva con Tim permetterebbe all’app Dazn di essere fruita attraverso altri set top box e non solo quello di Tim. Secondo indiscrezioni stampa, Dazn sarebbe già alle trattative finali per ospitare i contenuti dell’app video sulla piattaforma Sky.

Dall’anno scorso la media company di Comcast ha avuto 3 partite in “co-esclusiva”, mentre lo scorso triennio il massimo campionato era trasmesso sia da Sky, sia da Dazn con partite in esclusiva, ma con Sky a fare da dominus (7 match).

“L’intesa tra Dazn e Sky dovrebbe portare anche l’app di Dazn su Sky Q e sui canali all’interno della piattaforma Sky. E per guardare la serie A servirebbe così un unico decoder, sempre abbonandosi a Dazn. Inoltre, l’intesa tra gli operatori pay potrebbe favorire la Lega di A: è pronta a offrire al mercato il pacchetto pay degli highlights” scrive il Corriere.

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