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“Tacciano le armi”: il presidio per la pace in Piazza del Popolo a Ravenna in vista della manifestazione del 5 novembre a Roma – RavennaNotizie.it

Circa 150-200 persone hanno partecipato oggi pomeriggio 21 ottobre al presidio per la pace in Piazza del Popolo a Ravenna. L’appuntamento di Ravenna avviene nell’ambito della mobilitazione più ampia della coalizione Europe for Peace che torna nelle piazze per la pace. Dal 21 al 23 ottobre si terranno iniziative in tutta Italia e questa mobilitazione diffusa porterà poi a una grande manifestazione nazionale a Roma il prossimo 5 novembre. In piazza a Ravenna per i sindacati ha parlato Marinella Melandri, Segretaria della Camera del Lavoro Cgil di Ravenna.

Manifestazione per la pace

“La minaccia nucleare incombe sul mondo, è responsabilità e dovere degli Stati e dei popoli fermare questa follia – spiegano gli organizzatori -. Condanniamo l’aggressore, rispettiamo la resistenza ucraina, ci impegniamo ad aiutare, sostenere, soccorrere il popolo ucraino, siamo a fianco delle vittime. Siamo con chi rifiuta la logica della guerra e sceglie la nonviolenza. Le guerre e le armi puntano alla vittoria sul nemico ma non portano alla pace: tendono a diventare permanenti e a causare solo nuove sofferenze per le popolazioni. Bisogna invece far vincere la pace, ripristinare il diritto violato, garantire la sicurezza condivisa. Non esiste guerra giusta, solo la pace è giusta. La guerra la fanno gli eserciti, la pace la fanno i popoli. L’Italia, la Costituzione, la società civile ripudiano la guerra. Insieme esigiamo che le nostre istituzioni assumano questa agenda di pace e si adoperino in ogni sede europea ed internazionale per la sua piena affermazione. Chiediamo al Segretario Generale delle Nazioni Unite di convocare urgentemente una conferenza internazionale per la pace, per ristabilire il rispetto del diritto internazionale, per garantire la sicurezza reciproca e impegnare tutti gli Stati ad eliminare le armi nucleari, ridurre la spesa militare in favore di investimenti per combattere le povertà e di finanziamenti per l’economia disarmata, per la transizione ecologica, per il lavoro dignitoso”.

Hanno aderito al presidio per la pace del 21 ottobre a Ravenna: Cgil Ravenna, Cisl Romagna, Uil Ravenna, Anpi Ravenna, Arci Ravenna, Libera Ravenna, Acli Ravenna, Auser Ravenna, Legambiente Ravenna, Casa delle Donne Ravenna, Donne in nero Ravenna, UDI Ravenna, Linea Rosa, Sos Donna Faenza, Demetra Donne in aiuto, Rete Restiamo Umani Bagnacavallo, Overall Faenza Multiculturale, Comitato in Difesa della Costituzione Ravenna, Comitato di Faenza per la Valorizzazione e la Difesa della Costituzione, Salviamo la Costituzione Ravenna, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale Ravenna, Movimento Federalista Europeo Faenza, Ravenna Coraggiosa, Articolo 1 Ravenna, Sinistra Italiana, Sezione Prc-Se “Un altro mondo è possibile”.

Manifestazione pace

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