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Sull’Afghanistan la sinistra ha perso la faccia

I santi laici alla Gino Strada dicevano che i talebani “non danno nessun fastidio, non creano problemi” e comunque hanno tutte le ragioni del mondo essendo vessati dall’Occidente capitalista e infame: allora qual è il problema? I martiri eroi alla Strada, amici e simpatizzanti di talebani e terroristi palestinesi, dicevano che l’unico vero terrorista è il grande Satana americano e che, in coerenza con la lotta “a tutte le guerre”, Israele è uno stato nazista e come tale va spazzato via dalla faccia della terra.

Allora di che si preoccupano adesso che i taliban hanno ripreso il controllo di Kabul e del resto della regione? Per vent’anni hanno maledetto l’America colonialista, invasiva, fascista: come fanno, adesso, a maledirla perché ritirando le sue truppe ha lasciato campo libero ai democratici, illuminati talebani? Con questi voi volete instaurare un dialogo e ovviamente “costruttivo”? Dite che sono subito cominciati i rastrellamenti, il terrore, la tratta delle schiave, le donne comprate e vendute, le bambine destinate ai matrimoni coi mammasantissima afghani? Sarà anche così ma, a parte che le culture diverse vanno rispettate e hanno tutte pari dignità, dove sta il problema? La colpa è dell’America, dell’Occidente, sempre e comunque. Così i padreterni leninisti alla Gino Strada, pace all’anima sua, cui facevano schifo tutti, tutti oppressori, tutti ladri e farabutti, tutti tranne i talebani, le formazioni palestinesi terroristiche e il genocida sudanese Al Bashir, suo finanziatore. Anche il petrolio per Strada era sporco, l’olio del demonio, tranne quello dell’amico Massimo Moratti.

Ma c’entra o non c’entra l’Islam tribale, fuori dal tempo e dalla misericordia la resistenza o resilienza talebana che non fa prigionieri? Non si sa, anzi si sa ma non si può dire, anche il Papa Bergoglio se la cava alla Gino Strada, “no alle armi, no a tutte le guerre”, ma i talebani le armi le usano e come e la loro guerra non finirà mai. Francesco lo sa e, a differenza degli immediati predecessori, preferisce cavarsela con formule gesuitiche o farisaiche. Ma che vuole adesso la sinistra pacifista e sempre velatamente filotalebana, ma con che faccia si straccia le vesti? Ma una ragione c’è, i suoi contorti ragionamenti finiscono sempre nella solita morale: avete visto, intervenire non serve a niente, è l’America che ha sbagliato, è colpa del grande Satana, degli Stati Uniti.

Si sa che i talebani possono tornare a dettare legge, e durissima legge perché dietro hanno la Cina che li organizza e li finanzia per molteplici ragioni che vanno dalla geopolitica alla finanziaria. Ma anche questo non si può dire, meglio le formule bergogliane e stradiane che scorrono come acqua pisciarella, sì al dialogo, no a tutte le guerre, no alle armi, anche se la Repubblica Popolare Cinese è la dittatura più assoluta, armata e guerrafondaia del mondo. E sorregge le altre, suoi satelliti.

Max Del Papa, 16 agosto 2021

L’articolo Sull’Afghanistan la sinistra ha perso la faccia proviene da Nicola Porro.

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