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Snals Confsal Ravenna: soddisfazione perché entro dicembre 2022 ai lavoratori della scuola andrà una parte consistente degli aumenti – RavennaNotizie.it

“Nella giornata del 6 dicembre 2022 è stato sottoscritto presso l’Aran il contratto finalizzato ad assicurare entro dicembre 2022, ai lavoratori del settore scuola, una parte consistente degli aumenti stipendiali relativi al CCNL 2019-2021. Il contratto recepisce quanto stabilito con l’accordo politico siglato con il Ministero in data 11 novembre 2022.” Lo comunica la Segretaria provinciale del sindacato SNALS Confsal di Ravenna, M. Rosaria Strammiello la quale aggiunge che “con il contratto sottoscritto sono stati definiti gli arretrati e gli aumenti spettanti al personale docente, educatori ed Ata in base al CCNL relativo al triennio 2019-2021. Il contratto si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente dalle amministrazioni del comparto indicate all’art. 5 del CCNQ sulla definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale del 3 agosto 2021 per il periodo 01/01/2019 -/31/12/2021. Gli arretrati non saranno liquidati sul cedolino di dicembre, ma con un’emissione speciale con valuta prima di Natale, questo perché NoiPA emetterà gli stipendi di dicembre il 25 novembre con valuta sui conti correnti in data 15 dicembre.”

Per quanto riguarda i docenti, gli arretrati vanno da un minimo di 1.500 euro per Infanzia e Primaria con servizio tra zero e 8 anni ad un massimo di 2.400 euro per un docente di secondaria con 35 e più anni di servizio. Per quanto riguarda gli ATA, gli arretrati vanno dai 1.200 euro netti dei collaboratori scolastici tra 0 e 8 anni di servizio, ai 2.550 per i DSGA con servizio dai 35 anni in su.

Agli insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria sono previsti aumenti che vanno da 63 euro (gradone 0-8) a 93 euro (con anzianità di servizio da 35); ai docenti della scuola secondaria di I grado aumenti da 69 a 103 euro; agli ITP aumenti da 63 a 96 euro; agli insegnanti laureati di scuola secondaria di II grado aumenti da 69 a 108 euro.

Tra i beneficiari del rinnovo, ovviamente, rientrano anche coloro che nel frattempo sono andati in pensione, ma che negli anni in questione hanno prestato servizio. Purtroppo per quest’ultimi si prevedono tempi lunghi sia per il pagamento degli arretrati e sia per il ricalcolo degli importi pensionistici.

Allegate al contratto sono state elaborate le tabelle analitiche, distinte per profili professionali e fasce di anzianità, relative agli incrementi degli stipendi tabellari e delle indennità fisse quali la retribuzione professionale docente, il compenso individuale accessorio per il personale ATA e l’indennità di direzione per i DSGA.

“Ora l’attenzione si sposta sulle trattative per il rinnovo del CCNL che proseguiranno il 15 dicembre e si concentreranno sulla parte normativa, relazioni sindacali e sanzioni disciplinari, e sulle ulteriori risorse che saranno rese disponibili per la valorizzazione del personale della scuola. Il contratto sugli aumenti economici è il frutto della grande mobilitazione messa in campo dallo Snals Confsal e dalle altre organizzazioni sindacali nei mesi precedenti e risponde alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori nella difficile congiuntura economica che sta attraversando il nostro Paese” conclude M. Rosaria Strammiello di Snals-Confsal Ravenna.

Tabella

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