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Sembra una fiaba: la neve rossa è un incanto

In questi giorni non si parla d’altro che della neve rossa che ha colorato, come d’incanto, le nostre catene montuose. Ma non si tratta di una magnifica opera temporanea di land art, né tanto meno di una set di un film girato nel continente. È la natura che, ancora una volta, ci restituisce le più belle visioni di sempre e ci spinge, ancora una volta, a esplorare il mondo che abitiamo, perché questo è un luogo straordinario.

Ogni stagione che ci prepariamo ad accogliere, o a salutare, porta con sé una serie di fenomeni meravigliosi che portano la firma di Madre Natura. Dalla neve, bianca e candida che avvolge gli edifici, le strade e le intere città, alla primavera che, con il suo risveglio, ci catapulta direttamente nel mondo dei balocchi.

Ma c’è qualcosa che, probabilmente, in molti non avevano mai visto perché forse non ne erano neanche a conoscenza. Stiamo parlando di un particolare fenomeno che tinge la neve di rosso che, a sua volta, colora tutto intorno, come per magia.

Come in un film: quando la neve si colora di rosso

Capita, durante i viaggi che organizziamo, di ritrovarsi davanti a quelli che sembrano essere dei veri e propri caleidoscopi di colore. Sorgenti d’acqua calda che prendono in prestito i colori dall’arcobaleno, deserti aridi che si trasformano in tappeti di fiori e poi, ancora, laghi salati che si trasformano in dipinti che fanno sognare.

Così succede anche alla neve che, lascia da parte il suo candido colore bianco per tingersi di diverse sfumature di rosso. Un fenomeno che è possibile ammirare in alta montagna e nelle regioni polari. Ma da cosa è dovuto?

A prima vista sembrerebbe quasi scontato pensare a una colorazione artificiale fatta da qualcuno per creare un suggestivo spettacolo per chi guarda. E invece, come vi abbiamo anticipato, si tratta di un fenomeno del tutto naturale che può verificarsi per due motivi.

La neve rossa, infatti, può verificarsi a causa della presenza di organismi unicellulari del genere Chlamydomonas, appartenenti alla categoria delle alghe verdi. Questi organismi hanno una particolarità: sono ricchi di carotenoidi, tra cui l’astasantina, che gli permette di proteggersi dai raggi ultravioletti, ma che crea anche questa inedita e particolare tinta di rosso, che può essere più chiara o più scura in base alla quantità di alghe presenti.

Gli organismi che proliferarono sotto gli strati di neve, iniziano a sporificare e quando la neve si discioglie questi appaiono in superficie. È quello il momento in cui si verifica questo straordinario e inedito cambio colore della neve che prende anche il nome di watermelon snow o blood snow.

Tuttavia c’è anche un altro fenomeno che tinge la neve, e che ci riguarda più da vicino. A volte, infatti, la neve rossa non è dovuta alle spore dell’alga, ma al deposito della sabbia del deserto. Questa viene trasportata dal vento sui territori di alta montagna e qui si ferma, fino a creare degli scenari surreali e quasi fantascientifici.

Neve rossa in Italia: quando e dove

La neve che cambia colore per la presenza della sabbia del deserto trasportata dai venti è un fenomeno che ci riguarda da vicino. A causa dei forti venti di Scirocco, i granelli del deserto del Sahara viaggiano fino a noi creando uno spettacolo insolito e affascinante.

Le montagne dei Pirenei e quelle delle Alpi occidentali, nei scorsi giorni, si sono colorate di un rosso più o meno intenso, creando dei paesaggi quasi alieni, ma estremamente successivi. Anche le Dolomiti e la meravigliosa Sierra Nevada sono diventate le protagoniste di questo show. Ma non è finita perché, secondo gli esperti, la neve rossa potrebbe intensificarsi nei prossimi giorni.

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