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Semaglutide mania: gli affari della danese Novo Nordisk e l’eterna ossessione per la magrezza

A Hollywood (ma non solo) sono tutti pazzi per la semaglutide, il principio attivo di Ozempic e Wegovy, che fa dimagrire molto velocemente. Ma questi farmaci in realtà non sono né nati né consigliati per questo scopo e ora che sono introvabili stanno creando seri problemi a chi soffre di diabete e obesità

Dal miliardario Elon Musk alle celebrity di Hollywood è Ozempic mania, un farmaco per il diabete, il cui principio attivo è la semaglutide, che si è scoperto essere efficace anche per la rapida perdita di peso.

La corsa all’acquisto, però, sta creando un grosso problema: è diventato introvabile e a farne le spese sono le persone che ne hanno un reale bisogno. Nel nostro Paese, dove il Sistema sanitario nazionale (Ssn) lo offre solo per trattare il diabete di tipo 2, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) prevede carenze per tutto il 2023, con conseguenze potenzialmente pericolose per chi è a rischio iperglicemia.

La casa produttrice danese Novo Nordisk, invece, promette che i problemi saranno risolti a breve.

COSA SONO OZEMPIC E WEGOVY

Ozempic è un farmaco iniettabile a base di semaglutide nato nel 2017 per trattare il diabete di tipo 2 negli adulti.

Ma nel 2021, la Food and Drug Administration (Fda) ha approvato la semaglutide anche contro l’obesità, con un medicinale commercializzato con il nome Wegovy.

Il nutrizionista Matt Mahowald ha spiegato a Variety questo principio attivo “regola i livelli di zucchero nel sangue quando sono alti, induce un senso di sazietà e rallenta lo svuotamento dello stomaco, posticipando il desiderio di mangiare”.

IL SUCCESSO DI OZEMPIC E WEGOVY PER PERDERE PESO

Da quel momento, specialmente a Hollywood, sono diventati tutti pazzi per questo principio attivo che fa dimagrire senza faticare. L’attrice americana Chelsea Handler ha dichiarato che il suo medico specializzato in anti-aging “lo distribuisce a chiunque”.

Musk, amministratore delegato di Tesla e Twitter, rispondendo a un’utente che si complimentava con lui per il suo fisico e gli chiedeva quale fosse il suo segreto, dopo aver inizialmente risposto “il digiuno” ha aggiunto “e Wegovy”.

Altre celebrità negano di essere finite in questa spirale ma non mancano le speculazioni su personalità come Kim Kardashian che, in occasione del Met Gala, ha detto di aver perso rapidamente circa 16 chili per entrare nell’abito che fu di Marilyn Monroe.

Infine, non poteva non diventare anche un trend su TikTok, dove hashtag del tipo #ozempicweightloss e #myozempicjourney sono diventati virali e i video raggiungono milioni di visualizzazioni.

IL GIRO DI AFFARI

Tutto questo entusiasmo è dimostrato anche dai numeri. Matthew Schneier, giornalista del New York Magazine intervistato da Slate in merito al successo riscosso dalla semaglutide, ha riferito di un medico che ha detto di non aver “mai visto nulla di simile”.

“Lo scorso dicembre – si legge – sono state effettuate 1,2 milioni di prescrizioni solo di Ozempic. Un aumento del 64% rispetto al dicembre precedente. […] I profitti di Novo Nordisk, l’azienda che produce Ozempic e Wegovy, sono aumentati del 58% dal 2017, anno in cui Ozempic è stato introdotto sul mercato”.

Parliamo, inoltre, di farmaci non economici. “Se Ozempic viene acquistato dal medico – ha precisato Schneier -, il prezzo di listino è di circa 900 dollari al mese, a seconda di dove lo si acquista […] Wegovy e Mounjaro [un farmaco della stessa classe della semaglutide, ndr] tendono a essere un po’ più alti, tra i 1.000 e i 1.300 dollari al mese”.

Difficile non credere alle previsioni dell’Economist che stima che il mercato dei medicinali contro l’obesità raggiungerà i 150 miliardi nel 2031.

I RISCHI

Come ogni farmaco miracoloso per la perdita di peso, c’è però scetticismo sull’uso a lungo termine e sui possibili rischi che può provocare.

Il dottor Zhaoping Li, responsabile della nutrizione clinica presso la David Geffen School of Medicine dell’UCLA, ha infatti ricordato su Variety che “lo studio più lungo condotto su queste iniezioni è stato svolto per meno di due anni e molte domande non hanno trovato risposta”. Alcuni dei possibili gravi effetti collaterali, per ora osservati solo attraverso studi sui roditori, sono i tumori della tiroide.

Tra gli effetti collaterali che invece si conoscono ci sono fenomeni gastrointestinali come gonfiore, costipazione e diarrea, ma come ha dichiarato un agente di Hollywood: “Chi se ne frega? Tanto tutti quelli che lavorano in questo settore hanno la sindrome dell’intestino irritabile”.

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