Noi l’abbiamo sempre detto: se Sanna Marin vuol divertirsi, fa bene. A incuriosire piuttosto è il classico doppiopesismo di certi ambienti radical chic, libertari solo verso i loro beniamini (e mai contro, per dire, i Papeete di Salvini). Ma comunque nulla di scandaloso nei video e nelle fotografie emerse. Che però ora tornano di nuovo a galla.

Se la vicenda sembrava essersi conclusa, dopo che la Marin si era cosparsa di cenere il capo in conferenza stampa e si era sottoposta pure a un test antidroga (risultato ovviamente negativo), ora si ricomincia daccapo. Sono emersi infatti nuovi video e nuove fotografie che potrebbero mettere in imbarazzo la premier finlandese e che l’hanno già costretta a chiedere scusa. Pietra dello scandalo è la fotografia in topless di due note influencer che la Marin aveva invitato nella sua residenza ufficiale. Nella foto si vedono le due donne che si baciano coprendosi il seno nudo con un cartello con la scritta “Finlandia”. “Abbiamo fatto la sauna, nuotato e passato del tempo insieme”, ha detto Marin. “Quel tipo di foto non avrebbe dovuto essere scattata, ma per il resto non è successo nulla di straordinario”.

I fatti risalirebbero al 9-10 luglio, dopo il festival musicale di Ruisrock. Secondo l’Agi, le immagini pare siano state scattate nei bagni del piano terra della residenza. “Abbiamo usato una sauna, non siamo entrati nell’edificio principale. Abbiamo usato solo i bagni per gli ospiti al piano terra, il luogo dove apparentemente è stata scattata quella foto”, ha riferito Marin. Il sito Iltalheti, che aveva pubblicato i primi video, aggiunge: “La foto su sfondo blu è stata scattata nell’ufficio del Primo Ministro al piano terra della residenza ufficiale del Primo Ministro a Kesäranta. Marin utilizza lo spazio quando partecipa in collegamento remoto alle riunioni del Consiglio europeo, ovvero i capi di stato dei paesi dell’Ue. Tiene anche video incontri bilaterali con i primi ministri di diversi paesi nello spazio. Il segno della Finlandia come quello mostrato nella foto viene utilizzato dal premier in diverse videoconferenze internazionali”.

Marin ha però assicurato che quello è stato l’unico incontro privato mai organizzato a Kesaranta durante le sue vacanze e che non vi sono stati problemi relativi alla sicurezza nazionale. Le porte della residenza, ha fatto sapere, erano chiuse a chiave e sorvegliate.