reddito-di-cittadinanza,-«un-laureato-dovra-accettare-anche-un-posto-da-cameriere»

Reddito di cittadinanza, «Un laureato dovrà accettare anche un posto da cameriere»

I limiti al reddito di cittadinanza diventano sempre più stringenti. L’ultima versione della Manovra prevede che l’assegno sia erogato solo per 7, e non più per 8 mesi, come invece era previsto nel disegno di legge originario.

Inoltre, con l’approvazione di un emendamento firmato da Maurizio Lupi di Noi con l’Italia, scompare il riferimento all’«offerta congrua»: basterà rifiutare la prima offerta di lavoro, qualunque essa sia, per perdere il diritto all’assegno. La proposta non dovrà più tenere conto delle esperienze e delle competenze maturate, e neppure della distanza fra il domicilio e il luogo di lavoro. Le offerte considerate «congrue», finora, riguardavano posti di lavoro non più lontani di 80 chilometri dal domicilio, e che fossero raggiungibili in 100 minuti con mezzi di trasporto pubblico. Il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon, a Mattino 24, ha precisato che «la territorialità rimane», ma che «congrua» è anche l’offerta, che può essere fatta a un laureato, di un «posto anche da cameriere vicino casa». Insomma, l’idea è che «le persone che possono lavorare si mettano in gioco», e ora «non potranno rifiutare un contratto collettivo nazionale».

In ogni caso il ministero del Lavoro, nel decreto sul Reddito di cittadinanza e sulle politiche attive, in arrivo a gennaio, fisserà dei criteri per definire l’«accettabilità» di un’offerta di lavoro, per evitare che la norma entri in contrasto con le indicazioni Ue in materia di lavoro.

Scatta anche l’obbligo di istruzione per i giovani tra i 18 e i 29 anni. I beneficiari di quella fascia d’età anni, che non hanno terminato la scuola dell’obbligo, potranno beneficiare del reddito solo a condizione di frequentare percorsi di formazione.

Per quanto riguarda l’utilizzo del reddito di cittadinanza per pagare l’affitto, la quota non sarà più a disposizione del beneficiario ma sarà versata direttamente al proprietario dell’immobile. 

Altre storie di Vanity Fair che ti possono interessare:

Tutti i «trucchi» pur di avere il reddito di cittadinanza

Renzi: «Al via una raccolta firme per abolire il reddito di cittadinanza»

Related Posts

Lascia un commento