Ravenna. Elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre: informazioni utili

Domenica 3 e lunedì 4 ottobre si svolgeranno le consultazioni elettorali per l’elezione diretta del sindaco e il rinnovo del consiglio comunale. Domenica 3 ottobre si voterà dalle 7 alle 23 e lunedì 4 ottobre dalle 7 alle 15; gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza dell’orario stabilito saranno comunque ammessi a votare.

Come si vota

All‘elettore sarà consegnata una sola scheda.

Ciascun elettore può:

– Tracciare un solo segno sul candidato sindaco: in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;

– tracciare un solo segno su una delle liste, il voto viene attribuito alla lista e al candidato sindaco collegato a tale lista;

– tracciare un segno sul candidato sindaco e su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco, il voto viene attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista;

– esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco e un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto espresso viene attribuito sia al candidato sindaco sia alla lista non collegata;

– l’elettore, infine, può esprimere fino a due voti di preferenza per candidati alla carica di consigliere, ma di genere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza.

E’ eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (ossia il 50% + uno). Se nessun candidato sindaco raggiunge tale soglia si tornerà a votare per l’elezione diretta del Sindaco domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati sindaci più votati.

Per votare l’elettore deve usare esclusivamente la matita copiativa che gli viene consegnata al seggio. L’elettore, prima di uscire dalla cabina, deve ripiegare la scheda, secondo le linee lasciate dalla precedente piegatura.

Chi vota

Per le consultazioni amministrative votano gli iscritti nelle liste elettorali, che avranno compiuto il 18° anno di età entro domenica 3 ottobre 2021 compresa.

Il voto si esercita presentandosi di persona presso la sezione elettorale del comune nelle cui liste si è iscritti.

Per alcune categorie di elettori la legge prevede modalità di voto con procedura speciale:

– i militari delle forze armate, gli appartenenti a corpi organizzati militarmente per il servizio dello      Stato, le forze di polizia ed il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per causa di servizio;

– i componenti dei seggi, i rappresentanti dei partiti o dei gruppi politici presenti in parlamento, sono ammessi a votare nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio;

– i ricoverati in ospedali o case di cura sono ammessi a votare nel luogo di ricovero;

– i detenuti, ancora in possesso del diritto di voto sono ammessi ad esercitarlo nel luogo di reclusione;

– i marittimi e gli aviatori, impossibilitati a votare nel comune di residenza, possono esercitare il diritto di voto in qualsiasi sezione del comune in cui si trovano per motivi di imbarco.

Tessera elettorale

Per essere ammessi al voto gli elettori dovranno esibire la tessera elettorale, unitamente alla carta di identità o altro documento di identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione, anche se scaduto, purché possa assicurare la precisa identificazione del votante.

In mancanza di documento, l’identificazione può avvenire anche attraverso:

– uno dei membri del seggio che conosca personalmente l’elettore e ne attesti l’identità;

– un altro elettore del comune (conosciuto dai componenti del seggio e provvisto di documento di identificazione), che ne attesti l’identità.

Sulla tessera sono previsti fino a diciotto spazi in ognuno dei quali, in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, viene apposta, ai fini dell’attestazione dell’avvenuta votazione, la data del referendum ed il bollo della sezione.

In caso di esaurimento dei diciotto spazi destinati all’attestazione dell’avvenuta votazione, deterioramento, smarrimento o furto della tessera, il cittadino deve richiedere un duplicato all’Ufficio elettorale o presso uno degli Uffici Decentrati (ex Circoscrizioni). Il rilascio del duplicato della tessera avviene immediatamente.

Si consiglia di verificare in tempo il possesso dei documenti necessari per l’espressione del voto.

Nella settimana antecedente le votazioni, al fine di agevolare il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati, verranno effettuate apposite aperture straordinarie dello Sportello unico polifunzionale (ex Anagrafe) di viale Berlinguer 68, con i seguenti orari:

Sabato 25 settembre: 8,30 – 12,30;

Lunedì 27 e mercoledì 29 settembre: 8 – 13;

Martedì 28 e giovedì 30 settembre: 8 – 13 e 14,30 – 17,30;

Venerdì 1 ottobre: 8 – 18 (orario continuato);

Sabato 2 ottobre:  8,30 – 18 (orario continuato);

Domenica 3 ottobre:  7 – 23 (orario continuato per tutta la durata delle votazioni)

Lunedì 4 ottobre: 7 – 15 (orario continuato per tutta la durata delle votazioni)

Il servizio straordinario per il rilascio delle carte d’identità è previsto per domenica 3 ottobre dalle 7 alle 18.30.

Disabili e persone anziane con difficoltà di deambulazione, che non hanno ricevuto la tessera elettorale, possono telefonare all’Ufficio elettorale per chiederne la consegna al proprio domicilio.

Voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione

Gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, e gli elettori affetti da gravissime infermità tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione con qualsiasi mezzo di trasporto, possono essere ammessi al voto domiciliare.

Entro lunedì 13 settembre 2021, l’interessato deve far pervenire all’Ufficio elettorale una dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora.

La dichiarazione, in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico. Occorre, inoltre, allegare la certificazione sanitaria appositamente rilasciata dal funzionario medico dell’Asl. Tale certificazione dovrà attestare la sussistenza delle condizioni di infermità con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, o le condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Il certificato, infine, potrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.

Il modello di dichiarazione è reperibile al sito Internet del Comune di Ravenna: https://bit.ly/3yxXKnM

La richiesta di visita, per il rilascio del certificato medico per “Voto domiciliare”, deve essere fatta al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Asl telefonando allo 0544.286698 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30

Dove recarsi a votare

Sulla tessera elettorale gli elettori troveranno indicato il numero e l’indirizzo del seggio dove recarsi a votare (per l’ubicazione dei seggi collegarsi al link https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/anagrafe-elettorale-leva/elettorale-e-leva/ufficio-elettorale/elezioni-comunali-2021/dove-recarsi-a-votare/

Qualora, prima delle elezioni, l’elettore riceva un tagliando di aggiornamento da applicare sulla tessera, egli dovrà recarsi a votare all’indirizzo che risulta dal tagliando. Si consiglia di verificare che l’indirizzo riportato sulla tessera coincida con quello di effettiva residenza. In caso contrario contattare telefonicamente l’Ufficio elettorale.

Norme intese a favorire la votazione degli elettori non deambulanti (legge 15/1991)

Tutte le sezioni elettorali del Comune di Ravenna sono accessibili da parte degli elettori non deambulanti. Comunque, nell’eventualità che la sede della sezione elettorale nella quale sono iscritti gli elettori non deambulanti, sia momentaneamente inaccessibile mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in un’altra sezione del Comune situata in una sede esente da barriere architettoniche. L’elettore dovrà esibire un’attestazione medica rilasciata dall’Autorità sanitaria locale (anche in precedenza per altri scopi) o copia autentica della patente speciale di guida in modo che, dalla documentazione esibita, risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione (per conoscere le sezioni elettorali esenti da barriere architettoniche accessibili con sedie a ruote link https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/anagrafe-elettorale-leva/elettorale-e-leva/ufficio-elettorale/elezioni-comunali-2021/norme-intese-a-favorire-la-votazione-degli-elettori-non-deambulanti-legge-15-1-1991-n-15/

Per lo scopo, sono state individuate alcune sezioni elettorali esenti da barriere architettoniche o che, con strutture appositamente predisposte, saranno accessibili con sedia a ruote.

Propaganda elettorale

La propaganda politica è soggetta a regolamentazione al fine di assicurare che il confronto tra le forze politiche si svolga nel pieno rispetto della par condicio, in un clima di serena dialettica democratica.

Le norme principali che regolano la propaganda elettorale per le elezioni politiche, amministrative, europee e referendum sono le seguenti:

– Legge 4 aprile 1956, n. 212 “Norme per la disciplina della propaganda elettorale”

– lLegge 22 febbraio 2000, n. 28 “Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e per la comunicazione politica”.

Inizio della propaganda elettorale, riunioni elettorali e divieto di alcune forme di propaganda:

dal 30° giorno precedente a quello della votazione, e quindi da venerdì 3 settembre 2021 inizia la campagna elettorale e a partire da tale giorno, ai sensi dell’articolo 6 della legge 212/1956, sono vietati:

– Il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;

– ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico,  escluse le insegne delle sedi dei partiti;

– ogni forma di propaganda luminosa mobile

Dal medesimo giorno, ai sensi art. 7, comma 1, della legge 24/4/1975, n. 130, possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.

Propaganda fonica su mezzi mobili

Da venerdì 3 settembre 2021, l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all’articolo 7, comma 1, della legge 130/1975.

Inoltre, ai sensi dell’articolo. 59, comma 4, del Dpr 495/1992, (regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), come modificato dall’articolo 49 del Dpr 610/1996, la propaganda elettorale mediante altoparlante installato su mezzi mobili è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi.

Uso di locali comunali in occasione di consultazioni elettorali

In occasione delle consultazioni elettorali, a decorrere dal giorno di indizione dei relativi comizi, ai sensi dell’articolo 19, comma 1, della legge 515/1993, i comuni, sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e movimenti politici presenti nella competizione elettorale, in misura uguale tra loro, i locali di loro proprietà già predisposti per conferenze e dibattiti (per l’elenco delle sale decentrate disponibili per iniziative di propaganda elettorale al link https://www.comune.ra.it/aree-tematiche/anagrafe-elettorale-leva/elettorale-e-leva/ufficio-elettorale/elezioni-comunali-2021/propaganda-elettorale/

Agevolazioni fiscali in occasione di consultazioni elettorali

Nei novanta giorni precedenti il referendum, ai sensi dell’art. 18 della citata legge n. 515/1993, per il materiale tipografico, per l’acquisto di spazi d’affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l’affitto dei locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai candidati o dai rispettivi partiti o movimenti politici, si applica l’Iva del 4 per cento.

Inizio del divieto di propaganda

Da sabato 2 ottobre a lunedì 4 ottobre 2021, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, nei giorni della votazione, è vietata ogni forma di propaganda entro il raggio di 200 metri dall’ingresso delle sezioni elettorali.

E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico e regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

Misure e disposizioni di emergenza Covid-19

Ogni elettore deve rispettare i comportamenti e le regole di prevenzione stabilite dalle autorità governative e sanitarie.

Tra tutte le informazioni hanno priorità:

– Il divieto di uscire di casa e recarsi al seggio in caso di sintomatologia respiratoria o di   temperatura corporea superiore a 37.5°C;

– non recarsi al seggio se si è stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;

– non recarsi al seggio se si è stati a contatto con persone positive negli ultimi 14 giorni;

– obbligo dell’uso della mascherina da parte di tutti gli elettori e di ogni altro soggetto avente diritto all’accesso al seggio.

Modalità di accesso alle sedi di voto

Cosa deve fare l’elettore:

– Accede al seggio tramite il percorso segnalato ed eventualmente sostando per l’attesa nelle aree appositamente indicate;

– all’ingresso procede all’igienizzazione delle mani con gel idroalcolico; per la procedura d’identificazione dovrà mantenere la distanza di almeno 2 metri dal componente del seggio, così come segnalato a pavimento, e sarà necessario rimuovere la mascherina limitatamente al tempo occorrente per il suo riconoscimento;

– prima di ricevere la scheda e la matita procede all’igienizzazione delle mani con gel idroalcolico;

– completata l’operazione di voto, provvede a ripiegare la scheda ed inserirla personalmente nell’urna;

– è consigliata una ulteriore detersione delle mani prima di lasciare il seggio tramite il percorso di uscita segnalato.

Cosa devono fare gli operatori dei seggi:

– Indossare sempre la mascherina chirurgica;

– mantenere la distanza di almeno un metro dalle persone presenti;

– procedere ad una frequente igiene delle mani;

– indossare i guanti per le operazioni di spoglio delle schede.

Gestione degli spazi comuni

L’accesso agli spazi comuni è contingentato, con la previsione di un’areazione continua dei locali, di un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone che li occupano. All’ingresso di ogni edificio sede di seggio e all’ingresso di ogni seggio è messa a disposizione dell’utenza apposita soluzione idro-alcolica per l’igiene delle mani. E’ necessario garantire un buon ricambio dell’aria aprendo con frequenza le finestre e facendo attenzione ad evitare la creazione di correnti d’aria.

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