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Portale Reclutamento inPA – Come funziona e come registrarsi

Portale Reclutamento inPA – Come funziona e come registrarsi Concorsando.it.

Il nuovo Portale Reclutamento inPA, annunciato con il DL 80/2021, è partito ad Agosto ed affiancherà i concorsi pubblici.

In questa guida ti spiegheremo cos’è e a cosa serve il Portale Reclutamento PA, facendo il punto della situazione su quali sono le modalità di iscrizione e sul funzionamento della nuova piattaforma.

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Portale Reclutamento PA – Tutti i dettagli

Cos’è il Portale Reclutamento?

Nato per rappresentare una svolta in chiave di semplificazione per l’accesso alla Pubblica Amministrazione, il Portale Reclutamento inPA è un sito web tramite il quale sarà possibile consultare i concorsi pubblici attivi in Italia o effettuare una ricerca delle opportunità lavorative nella PA.

Per quali concorsi sarà possibile usare il portale reclutamento?

Il Portale inPA è attualmente impiegato per la ricerca dei profili tecnici e gestionali necessari all’attuazione del PNRR.

Inoltre, secondo i piani del Dipartimento della Funzione Pubblica in futuro sarà utilizzato anche per l’accesso ai concorsi pubblici ordinari.

Chi può registrarsi al Portale Reclutamento?

Possono registrarsi al Portale Reclutamento tutti i cittadini che vorranno mettersi al servizio delle Pubbliche Amministrazioni.

Come ci si iscrive al Portale Reclutamento?

La registrazione al Portale Reclutamento inPA può essere effettuata tramite:
Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
– Carta di Identità Elettronica (CIE);
– Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Inoltre, in fase di registrazione devono essere compilati i campi inerenti a:
– dati anagrafici;
– informazioni personali;
– dati di contatto;
– curriculum vitae con esperienze professionali e titoli di studio.

Cosa possono fare gli utenti nel Portale Reclutamento PA?

Nel Portale Reclutamento è possibile inserire i propri dati anagrafici, titoli di studio ed esperienze professionali: il modello seguito sarà quello della piattaforma LinkedIn, come dichiarato dal Ministro Brunetta.

Inoltre, il portale presenta alcune funzionalità utili ai candidati dei concorsi, tra cui:
– pagare le tasse dei concorsi con PagoPA;
– verificare l’esito delle prove dei concorsi pubblici;
– altre funzionalità non ancora annunciate.

In breve, il Portale Reclutamento serve a creare un’unica banca dati di persone interessate all’accesso alla Pubblica Amministrazione.

Quali sono le informazioni da inserire nel curriculum su inPA?

Il CV può essere compilato direttamente sul portale inPA inserendo una serie di informazioni, tra cui:
– scheda anagrafica;
– titoli di preferenza;
– titoli di studio;
– eventuali esperienze lavorative;
– articoli e pubblicazioni;
– competenze linguistiche;
– altre competenze.

È quindi possibile inserire anche le esperienze lavorative su inPA?

Sì, sul nuovo Portale inPA è possibile inserire anche le esperienze lavorative pregresse.

In particolare, durante la compilazione del CV è possibile indicare le seguenti tipologie di esperienze:
– presso la Pubblica Amministrazione come lavoratore dipendente;
– lavoratore autonomo o altre tipologie presso la PA;
– lavoro dipendente e/o autonomo presso privati.

Come funziona il Portale?

Come specificato dal Dipartimento della Funzione Pubblica, il Portale Reclutamento sarà successivamente diviso in più sezioni per semplificare la ricerca dei bandi disponibili.

In particolare, le sezioni disponibili saranno:
– concorsi ordinari;
– tirocini formativi;
– procedure “fast track” PNRR;
– mobilità tra amministrazioni UE.

Inoltre, grazie al portale sarà possibile monitorare il bando di proprio interesse e candidarsi in modo diretto tramite l’apposito form.

Come funzionano l’invio del Curriculum e la candidatura?

L’invio del proprio CV come candidatura ad un bando tramite il Portale Reclutamento sarà consentito a chiunque, fermo restando il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso.

Tuttavia, soltanto per le assunzioni di esperti tecnici per il PNRR, le Pubbliche Amministrazioni potranno impostare delle schede per definire le caratteristiche dei profili professionali, limitando la candidatura a chi possiede le competenze ed eventuali esperienze necessarie.

Com’è strutturata la sezione dei Concorsi Ordinari?

La sezione “Concorsi Ordinari” del nuovo Portale Reclutamento permetterà di visionare tutti i bandi di concorso a cui è possibile partecipare, con l’apposito form per inviare la propria candidatura.

Inoltre, in questa sezione sarà possibile anche:
– effettuare il pagamento della tassa di concorso tramite PagoPA (quando prevista);
– visualizzare tutti gli aggiornamenti relativi al concorso (comunicazioni sulle prove e sulle graduatorie).

Infine, i bandi in questa sezione potranno essere filtrati per:
– data;
– regione;
– area geografica;
– profilo professionale.

Quali sono i bandi della sezione “Concorsi Ordinari”?

In questa sezione rientreranno tutte le procedure ordinarie delle Pubbliche Amministrazioni che vengono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale.

In particolare, troverai i bandi pubblicati da:
– enti locali;
– amministrazioni centrali;
– università ed enti di ricerca;
– aziende sanitarie;
– altri enti pubblici.

Inoltre, per una panoramica su tutti i bandi attivi che saranno pubblicati nella sezione “Concorsi Ordinari” puoi consultare il nostro Elenco dei Concorsi Pubblici non scaduti.

Com’è strutturata la sezione delle procedure “fast track” PNRR?

La sezione dedicata alle procedure per assunzioni veloci di tecnici esperti per il PNRR sarà a sua volta suddivisa in due categorie:
– Professionisti ed esperti autonomi, per incarichi di collaborazione con contratto di lavoro autonomo (consulenza);
– Personale in possesso di un’alta specializzazione (requisito minimo: dottorato di ricerca con esperienza professionale) per contratti a tempo determinato.

Inoltre, come riportato nel DL 80/2021, i professionisti ed esperti autonomi dovranno sostenere un colloquio conoscitivo sulle proprie esperienze maturate e sul background professionale, mentre i candidati per il personale altamente specializzato saranno chiamati a sostenere una prova scritta.

Perché ci sarà una sezione dedicata ai tirocini formativi?

Dato che l’art. 3 del D.L. 80/2021 riguarda l’attivazione di periodi di apprendistato e di tirocinio per i neolaureati e neodiplomati, un’apposita sezione del Portale Reclutamento PA prevederà proprio la possibilità di inoltrare la domanda per la selezione ai tirocini formativi pubblici disponibili in Italia o nell’Unione Europea.

Anche in questo caso, la candidatura potrà essere effettuata se si possiedono i requisiti indicati dalla PA che organizza il tirocinio.

Inoltre, il Ministro Brunetta ha annunciato che tra i tirocini a cui sarà possibile iscriversi tramite la piattaforma ci sarà il Blue Book Traineeship, ovvero un programma di tirocinio ufficiale della Commissione Europea destinato ai giovani laureati.

Come funziona la sezione dedicata alle mobilità?

Grazie al Portale Reclutamento, sarà possibile semplificare anche le mobilità tra amministrazioni dell’Unione Europea: sarà infatti possibile iscriversi direttamente sulla piattaforma reclutamento PA, in una specifica sezione dedicata, inserendo i propri dati e presentando la domanda di ammissione alla procedura di mobilità.

Come posso collegarmi Portale Reclutamento inPA?

Per accedere al portale inPA è necessario collegarsi all’apposito sito web allestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, raggiungibile all’indirizzo https://www.inpa.gov.it/.

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