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Piano del Ministro Cingolani per risparmiare energia: riduzione di 1 grado per il riscaldamento e di 1 ora per la durata giornaliera – RavennaNotizie.it

Il MITE Ministero della Transizione Ecologica guidato da Stefano Cingolani ha pubblicato il Regolamento per “realizzare da subito risparmi utili a livello europeo a prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia” che puoi consultare e scaricare qui nella sua versione integrale.

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Consulta il Piano Nazionale di Contenimento dei Consumi di Gas Naturale

Tra le misure previste una riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici.

“I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dal comma 2 dell’articolo 4 del DPR n.74/2013, sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione”. È quanto si legge nel Regolamento del Mite per il contenimento dei consumi di gas in cui si precisa tuttavia che sono fatte salve le utenze sensibili (per esempio ospedali, case di ricovero, ecc.). Le stime dell’impatto di tutte le misure di contenimento indicate dal Regolamento pubblicato dal Mite “portano ad un potenziale di circa 5,3 miliardi di metri cubi di gas, considerando la massimizzazione della produzione di energia elettrica da combustibili diversi dal gas (circa 2,1 miliardi di Smc di gas) e i risparmi connessi al contenimento del riscaldamento (circa 3,2 miliardi di Smc di gas)”. A cui, spiega il Mite, si aggiungono le misure comportamentali da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione degli utenti ai fini di un comportamento più virtuoso nei consumi.

L’insieme del contributo atteso dalle misure adottate dal Mite assieme a misure comportamentali volontarie nell’uso efficiente dell’energia “porta ad una riduzione dei consumi coerente con il 15% del Regolamento UE, pari quindi almeno a 8,2 miliardi di Smc di gas naturale”. Lo si legge nel testo del Regolamento appena licenziato.

Ci saranno controlli a campione sugli edifici pubblici e i grandi locali commerciali e il governo lancerà una campagna di comunicazione per convincere le persone a fare la propria parte. Come? Abbassare la temperatura dell’acqua in casa e ridurre la durata della doccia, usare pompe di calore elettrico anche per riscaldare gli ambienti d’inverno, «abbassare il fuoco dopo l’ebollizione», ridurre il tempo di accensione del forno, avviare lavatrice e lavastoviglie solo a pieno carico, staccare le spine elettriche quando gli elettrodomestici non sono in funzione, non lasciare accesi Tv e decoder, spegnere le luci.

Dal punto di vista della generazione termoelettrica si punta sulla massimizzazione della produzione a carbone e olio delle centrali esistenti regolarmente in servizio che contribuirebbe per il periodo 1° agosto 2022 – 31 marzo 2023 a una riduzione di circa 1,8 miliardi di metri cubi di gas.

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