Parma-Benevento 1-0 LE PAGELLE | Gigi blinda la porta, Vazquez vede calcio e Mihaila è freddo

Gennaro Tutino – foto Parmacalcio1913.com

Guglielmo Trupo 29 agosto 2021 22:38

Dal nostro inviato

PARMA – Ecco le pagelle di Parma-Benevento 1-0

Buffon 7 – Due ‘paratine’ niente male. Una su Calò, l’altra su Improta nel giro di pochissimi secondi. Decisivo, come 20 anni fa.

Sohm 5 – Pronti via, si perde Ionita senza leggere l’inserimento, troppo morbido in fase difensiva. Meglio quando va a fare il centrocampista.

Osorio 5,5 – Poteva costare cara la leggerezza di non aver buttato palla fuori, quando Schiattarella è rimasto a terra. Meno male che Insigne, fischiato, non è stato furbo. Per il resto, lasciato solo da Sohm. Svagato.

Cobbaut 6 – Pronti via, subito nella mischia. Maresca si fida, ma lui non può essere brillante. Ma regge come può, considerando che Busi viene preso alle spalle da Letizia ed Elia. Se la cava egregiamente, considerando che è la prima apparizione ed è arrivato da 48 ore.

Busi 5 – Fatica a tenere Elia, supportato anche da Letizia. In fase offensiva non si scatena mai, poco apporto e poca sostanza. Neanche a destra brilla, per usare un eufemismo.

Juric 5 – Latita in mezzo, gli manca decisione nei contrasti, poco filtro e pochi palloni ripuliti. Apparso in ritardo di condizione e di ritmo.

dal 60’ Camara  5,5- Dà un po’ più di brio, almeno nel pressing, ma incide poco.

Schiattarella 6 – Cuce, scuce, ago della bilancia di Enzo. Segna pure, un gran gol, peccato che sulla sua traiettoria ci sia Tutino, che in maniera impercettibile tocca. Il Var annulla. Ma è fondamentale per quell’equilibrio che cerca Maresca, anche se solo.

79’ Zagaritis sv – Fa in tempo a prendersi qualche improperio dallo stadio.

Man 5,5 – Sempre temibile, almeno in partenza. Resta il pericolo numero uno per Foulon,. Ammonito, forse con troppa approssimazione. La sensazione è che pesti troppo la linea laterale, forse questo lo penalizza un attimo.

dal 60’ Inglese 6 – Ossigeno puro. Per lui, per Maresca, per il Parma, che avrò un disperato bisogno della sua fisicità e della sua intelligenza.

Vazquez 6,5 – Spento nel primo tempo, anche poco supportato. Qualche illuminazione, compresa la gemma che regala a Mihaila. Una palla da mago. Sarà pure Mudo, ma quanto tocca il pallone canta eccome.

Brunetta 5,5 – Vivace, si accende subito con un tiro a giro e una punizione di poco fuori. Quando parte, Letizia deve dare il meglio per fermarlo. Tende piano piano a sparire dalla partita, confinato a destra, come man sembra pestare troppo la linea del campo.

Tutino 5 – Reclama palla, si sbatte e lotta contro Glik. Non trova mai lo spazio per accendersi, un po’ si imbottiglia, un po’ si danna a cercare gli spazi. Ma i tre davanti sono un po’ lontani tra loro.

77’ Mihaila 6,5 – Freddo sotto porta, fa esplodere il Tardini dopo un’era geologica. Raccoglie la palla di Franco Vazquez e la deposita in fondo al sacco. Il resto guardatelo in fotografia, per iscritto non renderebbe.

Maresca 6 – E’ scattato il click, sono serviti 96’ e 40’’. Ma ne è valsa la pena. Che gioia per i tifosi. Lo sa anche lui che c’è tanto da lavorare, troppo intelligente per non vederlo, ma intanto questa vittoria è ossigeno. La squadra è apparsa un po’ troppo lunga, esterni lontani, pochi rimorchi dei centrocampisti. Ma ci sono 15 giorni per correggere, se ci riesce, con questi singoli, ci farà divertire.

Si parla di

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *