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MotoGP 2022. GP di San Marino a Misano. Pecco Bagnaia – MotoGP – Moto.it

Il francese ha pungolato l’italiano dopo la penalità ricevuta da Pecco in FP1: “A me avrebbero dato tre anni di prigione”, ha scherzato. Risposta altrettanto divertita del Ducatista che poi ha spiegato e approfondito il suo punto di vista. E sulla gara: “Le qualifiche sono decisive, ma siamo veloci”

2 settembre 2022

Viene da tre vittorie consecutive e oggi, dopo una giornata non semplicissima, complici una caduta e la penalità ricevuta dopo l’errore nelle FP1 è comunque secondo. Pecco Bagnaia è sembrato molto sereno tanto da trovare anche il tempo per una battuta che ha fatto ridere tutti i giornalisti che lo hanno intervistato: “So’ ragazzi” ha detto ridendo e commentando un’altra battuta, quella che Quartararo avrebbe fatto sulla sua penalità: “A me avrebbero dato tre anni di prigione”. Evidentemente il long lap penalty inflitto al francese dopo la caduta di Assen (in cui ha buttato fuori pista anche Aleix Espargaro) non è stata ancora digerita.

Ma ripartiamo dalla penalità inflitta a Pecco, queste le sue parole…

“La penalità è giusta, ho sbagliato io, non avevo preso la bandiera e invece pensavo di sì, chiedo scusa, è colpa mia ma non penso di aver rovinato niente a nessuno”

Poi ha spiegato anche come è maturata la decisione della direzione gara…

“Le regole sono regole ed è giusto che io abbia la penalità. Ho sperato di non aver un long lap penalty e mi hanno spiegato che la prima volta c’è un richiamo e la perdita di tre posizioni in gara, con la direzione gara ho fatto mea culpa”

Pensi che questa penalità influirà sulla gara?

“Sicuramente cambia qualcosa, spingerò molto per essere in prima fila perché quarto è la miglior posizione che posso fare. In termini di gara se non partirò bene sarà un problema per la gara. Ma stiamo lavorando tanto sulle partenze e stiamo migliorando sempre di più, però in termini di costanza di gara non penso cambi molto”

Quindi domani è fondamentale la prima fila vista la penalità?

“Assolutamente, ma bisogna lavorare sereni e prendere quello che viene, senza essere arrabbiati o tristi. Oggi abbiamo fatto un bel lavoro, siamo andati bene, anche di ritmo”

Sul feeling con la moto…

“È un po’ di gare che non ho un feeling meraviglioso con l’anteriore, stiamo cercando di capire perché, oggi quando sono ripartito dopo la caduta mi sono trovato bene. Nonostante le difficoltà sono contento perché siamo davanti”

Il passo migliore sembra però averlo Quartararo…

“Sì Fabio è molto veloce come anche le Aprilia, me l’aspettavo. Anche noi siamo molto veloci, sono scivolato perché Marini era più lento e stavo facendo un bel giro di passo. Non mi turbano le cadute se so perché sono caduto”

Preferisci gara asciutta o bagnata?

“Asciutta, bagnata è sempre un’incognita ed è più facile commettere errori. Mi sento più veloce sull’asciutto”

Sulle molte Ducati davanti e sul fatto che a fine turno è sembrato che molti piloti rossi abbiano collaborato, anche Enea ha detto che l’hai aiutato molto…

“Oggi mi sono ritrovato spesso con delle Ducati dietro, devo dire che in questa situazione mi sento in dovere di fare in modo che ci siano molte Ducati davanti, anche se non hanno bisogno del mio aiuto per andare forte. Ma sono contento di aver dato una mano ad Enea come anche a Bezzecchi, Marini, Martin”

Sui miglioramenti in partenza…

“Nei test a Barcellona abbiamo fatto due partenze ad ogni uscita, questo ci ha permesso di capire diverse cose senza dover cambiare la frizione. La frizione è la stessa ma abbiamo cambiato dei valori, la costanza era il nostro punto debole”

Con che stato d’animo finisci la giornata?

“Sono molto tranquillo e sereno perché siamo veloci, so perché sono caduto quindi teoricamente non dovrebbe risuccedere e per la penalità, beh ho sbagliato ed è giusta”

Quartararo ha detto che se faceva lui quello che hai fatto te gli avrebbero dato tre anni di prigione, ogni volta che può cerca di pungolarti come commenti?

“Ma sì, eh… So’ ragazzi! (risata generale, ndr)… scherzo eh, la verità è che sono cose diverse la mia dalle sue, gli diedero la penalità quando corse con la tuta aperta ed era pericoloso, invece ad Assen forse la sua caduta è stata giudicata eccessivamente ma ha comunque rovinato la gara a un altro pilota, quindi non penso che il mio rallentare durante le Fp1 possa essere paragonabile allo stendersi e rovinare la gara a un altro pilota”

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