motogp-2021,-pedrosa-wild-card-al-red-bull-ring

MotoGP 2021, Pedrosa wild card al Red Bull Ring

35 anni, pensionato di lusso – e collaudatore KTM – da tre, Dani Pedrosa ha un palmares di tutto rispetto. Dodici anni di carriera nella massima categoria, fra il 2006 e il 2008, in cui è arrivato sulla scorta di tre titoli mondiali (uno in 125, due in 250 di cui il primo al debutto nonostante un infortunio nei test invernali) e nella quale ha conquistato 31 vittorie e 112 podi, pur mancando il titolo iridato sfiorato però tre volte. 

Uno così non lo puoi tenere solo a fare il collaudatore, per importante che sia diventata questa figura negli ultimi anni, a meno che non sia proprio lui a rifiutarsi. KTM, per bocca del suo DS Pit Beirer, ultimamente è stata più positiva in questo senso. E non stupisce quindi che le voci che volevano Dani impegnato con una wild card nel GP di casa KTM, al Red Bull Ring, siano state confermate oggi dalla Casa di Mattighofen.

“Fare parte del progetto KTM MotoGP fin dal suo inizio, mettendo a frutto la mia esperienza, è stato interessantissimo” ha dichiarato Dani Pedrosa. “Passo dopo passo abbiamo fatto del nostro meglio; sarà molto interessante anche rivivere l’esperienza della gara, in cui si riesce ad avere una prospettiva molto diversa rispetto a un normale test. È passato molto tempo dalla mia ultima gara, e ovviamente la mentalità che serve per affrontare GP è molto diversa da quella che si vive nei test.”

“Il mio obiettivo, in questo caso, è di provare i particolari che stiamo sviluppando in un contesto di gara – voglio capire le richieste che ci possono fare i piloti nelle diverse sessioni del weekend e le relative sfumature tecniche. Da spettatore, a casa, riesco a percepire i miglioramenti della nostra moto, ma per capire meglio la MotoGP di oggi, le nuove tecnologie, come si affronta la gara e si approntano le strategie contro gli avversari faremo questa wild card. È difficile parlare delle mie aspettative, visto che manco dalle gare da troppo tempo. Gli automatismi della gara potrebbero tornarmi in un attimo oppure no – cercherò semplicemente di godermi questo weekend al massimo.”

“Sarà curioso rivedere Dani in MotoGP” ha fatto eco il capotecnico Mike Leitner. “È stato lontano dalle gare per molto tempo, ma averlo nei box al Red Bull Ring sarà un’esperienza preziosa per poter analizzare i punti forti e quelli… meno forti del nostro pacchetto KTM RC16 in condizioni gara, cosa che gli servirà per avere indicazioni preziose nel suo lavoro di sviluppo. Dani ha avuto una grande influenza nel nostro progetto MotoGP grazie alla sua esperienza, e l’azienda sta lavorando duro per rispondere alle sue richieste e a quelle di Mika Kallio.”

“Dani è stato un ottimo acquisto, essendosi ritirato nel 2018 quando era ancora al top, i suoi contributi al successo della KTM RC16 sono sensibili. Userà la base della moto attuale con alcuni aggiornamenti, che proveremo durante il weekend cercando di non sovraccaricarlo. Vogliamo che si goda il Gran Premio! In questo momento ci sono tanti piloti giovani e forti in MotoGP, quindi avrà il suo daffare, ma sarà un’ottima occasione per lui per capire meglio il livello attuale dello sport, cosa che a sua volta aiuterà tutti noi nelle prossime attività di test.”

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *