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Mick Schumacher licenziato in tronco dalla Ferrari: i motivi

Mick Schumacher, figlio del campione Michael, dice addio alla Ferrari. Ecco quando se ne andrà e per quale motivo

Mick Schumacher è un famoso pilota automobilistico. Nato il il 22 marzo 1999 a Vufflens-le-Château, in Svizzera, è il figlio del famoso campione del mondo di Formula 1 Michael. Appassionato di motori esattamente come il padre, che ha vinto ben sette volte il campionato mondiale di Formula 1, ha iniziato con le prime gare di Kart quando aveva solo 12 anni. Il suo debutto in Formula 4, invece, è arrivato nel 2015, quando ha esordito nel Campionato ADAC per la squadra Van Amersfoort Racing. Nel 2017 è toccato alla Formula 3: in quel periodo, il pilota di origine tedesca ha partecipato al campionato europeo con l’italiana Prema Powerteam.

Nel 2019 è arrivato l’esordio in Formula 2, sempre nel team Prema. Sempre in quell’anno, ha iniziato la Driver Academy della Ferrari, storica casa automobilistica italiana per la quale ha gareggiato il padre Michael Schumacher. La stagione successiva, quella del 2020, è stata molto importante per il pilota perché si è laureato campione della Formula 2. L’esordio in Formula 1 arrivò alla fine di quello stesso anno: il pilota guidò prima un’Alfa Romeo e poi entrò nella scuderia statunitense della Haas. Proprio quest’anno, Mick è diventato il terzo pilota della Ferrari. Contemporaneamente, resta uno dei piloti di punta della Haas.

Ferrari: il team di Maranello dice addio a Mick Schumacher

Gli amanti dei motori sognano da tanto tempo di vedere un altro Schumacher alla guida delle automobili targate Ferrari. Sfortunatamente, però, sembra che Mick non riuscirà a diventare un pilota di punta della scuderia di Maranello. A riportarlo è Autosport, celebre testata giornalistica britannica. In un articolo pubblicato da questa rivista, è stato spiegato che a partire dalla prossima stagione, e quindi dal 2023, il figlio di Michael Schumacher abbandonerà la Ferrari. Il motivo? Non è tra i piloti più forti della Driver Academy, e, probabilmente, non meriterebbe più di altri di diventare un pilota di punta.

I più romantici resteranno delusi, ma in un periodo in cui la Ferrari fatica a tornare ai fasti dei primi anni Duemila, forse non conviene puntare su un giocatore che sembrerebbe essere al di sotto delle aspettative. Intanto, altre scuderie sembrano interessate a coltivare il talento, comunque innegabile, di Mick Schumacher. Come riporta F1Sport.it, tra queste ci sono la Alpine, la Williams e anche una scuderia italiana: la AlphaTauri.

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