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Leonardo pronto a contrastare con Airbus e Fokker lo stop della Norvegia agli elicotteri Nh90

Nella nota sui risultati del primo semestre del 2022 Leonardo non ha potuto non menzionare l’annullamento del contratto per l’acquisto di 14 elicotteri militari Nh90 da parte della Norvegia

Nh Industries (Leonardo, Airbus e Fokker) contrasterà la decisione della Norvegia di restituire gli elicotteri Nh90 precedentemente ordinati.

È quanto emerge dalla nota sui risultati del primo semestre dell’anno di Leonardo, pubblicata il 28 luglio dal gruppo guidato da Alessandro Profumo.

Tra gli eventi di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio, Leonardo menziona che “nel mese di giugno 2022 l’Agenzia del Ministero della Difesa Norvegese (NDMA) ha formalizzato una richiesta di termination for default a valere sul contratto – regolato dalla normativa Norvegese – per la fornitura di n. 14 elicotteri NH90 stipulato nel 2001 con NH Industries (NHI), società di diritto francese partecipata da Leonardo, Airbus Helicopters e Fokker Aerostructure, a causa di asseriti ritardi e non conformità dei prodotti”.

La Norvegia infatti non solo restituirà gli elicotteri NH90 finora ricevuti ma chiederà anche il rimborso di 5 miliardi di corone norvegesi, circa 0,5 miliardi di euro, più gli interessi.

All’indomani del provvedimento della Difesa di Oslo, il consorzio di aziende aveva dichiarato di essere “estremamente rammaricato” per la decisione e di ritenerla “infondata da un punto di vista legale”.

Ma ora il gruppo ex Finmeccanica fa sapere che “NHI sta attualmente valutando le azioni più idonee per contrastare tale richiesta”.

Tutti i dettagli.

DALLA NORVEGIA STOP AL CONTRATTO CON NH INDUSTRIES (LEONARDO, AIRUBS  FOKKER)

Nel 2001 la Norvegia ha ordinato 14 elicotteri Nh90 per compiti di guardia costiera e per le capacità di guerra anti-sottomarino. Inizialmente era prevista la consegna entro la fine del 2008, ma finora il paese ha ricevuto soltanto 8 elicotteri in una configurazione pienamente operativa.

Come sottolinea anche Leonardo nella sua nota “Il contratto è stato oggetto di estensioni ed emendamenti nel corso degli anni e la sua conclusione era attesa per la fine del 2023”.

A giugno il ministro della Difesa norvegese, Bjørn Arild Gram, ha annunciato la decisione di rescindendere il contratto per gli elicotteri NH90 della Marina.

Nello specifico, “la richiesta di NDMA è di restituire i n. 13 elicotteri già consegnati ed accettati e chiedere il rimborso delle somme erogate inclusive degli interessi (avendo inoltre presentato richiesta di escussione, per la quota di garanzie ancora pendenti, a fronte di anticipi contrattuali erogati)” riferisce la nota di Leonardo.

LA POSIZIONE DELLA DIFESA DI OSLO

Facciamo un passo indietro. Nel febbraio 2022 il Ministero della Difesa norvegese ha chiesto alle forze armate, insieme all’Agenzia norvegese per i materiali di difesa e all’Istituto norvegese per la ricerca sulla difesa, di condurre una revisione completa delle capacità degli elicotteri marittimi della Norvegia. La revisione ha concluso che anche con investimenti finanziari aggiuntivi significativi, non sarebbe possibile portare le prestazioni e la disponibilità dell’NH90 a un livello che soddisfi i requisiti norvegesi.

IL PROGRAMMA NH90

NHIndustries è la più grande Joint Venture elicotteristica nella storia europea ed è responsabile della progettazione, produzione e supporto dell’NH90, il principale programma elicotteristico europeo. NHIndustries è costituita da Airbus Helicopters (62,5%), Leonardo (32%) e GKN Fokker (5,5%).

IL CONTRIBUTO DI LEONARDO

Nell’ambito dell’NH90, Leonardo è responsabile o contribuisce in modo significativo alla progettazione, produzione e/o integrazione di un’ampia gamma di sistemi e componenti critici dell’elicottero, si legge nella nota. Questi comprendono la sezione di coda della fusoliera, la trasmissione, il sistema idraulico, l’autopilota, il sistema di missione della variante navale, l’integrazione dell’impianto propulsivo e l’assemblaggio finale delle varianti TTH (terrestre) e NFH (navale) per vari clienti presso lo stabilimento di Venezia Tessera.

Fino ad oggi sono stati consegnati quasi 430 elicotteri, di cui circa 100 in versione navale, a operatori in diversi paesi. Gli elicotteri in servizio hanno accumulato oltre 265.000 ore di volo in missione, in qualsiasi condizione climatica, sia in ambiente terrestre che marittimo.

LE CONSEGUENZE DELLO STOP NORVEGESE

Ma la Norvegia ha detto stop all’NH90 per la sua Marina. “Non importa quante ore lavorino i nostri tecnici e quante parti ordiniamo, non renderà mai l’NH90 in grado di soddisfare i requisiti delle forze armate norvegesi”, aveva dichiarato a giugno i il ministro della Difesa, Bjoern Arild Gram, in una conferenza stampa.

“Questa cancellazione è una nuova battuta d’arresto per l’Nh90 dopo il ritiro anticipato del modello nell’esercito australiano, annunciato lo scorso dicembre, a favore del Black Hawk dell’americana Sikorsky, controllata da Lockheed Martin” commentava Gianni Dragoni sul suo blog Poteri deboli.

COSA FARÀ IL CONSORZIO NHI

Tuttavia, non sarà così semplice per Oslo sfilarsi dal contratto con Nhi.

“Nhi sta attualmente valutando le azioni più idonee per contrastare tale richiesta di termination che reputa giuridicamente infondata e ragionevolmente contestabile nelle sedi opportune, per mancanza di basi fattuali e legali a supporto di una termination for default, per errata interpretazione del contratto e della legge norvegese, nonché per violazione degli obblighi di riservatezza” ha fatto sapere Leonardo.

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