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Le grotte di Algar do Carvão nascondono un lago sotterraneo

Esiste un arcipelago, immerso nell’Oceano Atlantico, formato da nove isole principali, divise in tre gruppi, e da numerosi isolotti minori che regalano una natura che ha davvero dell’incredibile: le Azzorre. Tra questa ne svetta una, chiamata Terceira, che permette di immergersi in uno straordinario contrasto fra la bellezza naturale dell’isola vulcanica e l’ammirevole opera dell’uomo. Molte le cose da visitare su questo suggestivo lembo di terra. Ma oggi vogliamo parlarvi delle grotte di Algar do Carvão, che celano un limpido lago sotterraneo.

Algar do Carvão, cosa sapere

L’Algar do Carvão è una vera e propria camera magmatica del cono del vulcano Guilherme Moniz. Situata nella zona centrale di Terceira, è stata riclassificata come “Monumento Naturale Regionale” grazie alle sue particolarità vulcanologiche e alla sua notevole importanza da un punto di vista ambientale.

In sostanza, è un’affasciante grotta sotterranea che permette di scendere nelle viscere di un vulcano spento. Frutto di diverse eruzioni, oggi è possibile ammirarla grazie al lavoro svolto da un gruppo di esploratori locali che, attraverso l’uso di nuove tecnologie, riuscirono ad avanzare nella caverna ed esplorarla.

Tuttavia, il sistema di discesa richiedeva circa un giorno di tempo. Per questo motivo, l’associazione Os Montanheiros decise di farvi costruire un tunnel di scale utili a facilitare l’accesso alla grotta e alla laguna.

Visitare Algar do Carvão e il suo lago sommerso

Percorrere quella scalinata vuol dire ritrovarsi circondati da rigogliosa vegetazione e riuscire ad ammirare la bocca del cono vulcanico, uno dei pochi rimasti che sono ancora non ostruiti.

Ma non solo. Continuando la vostra discesa arriverete sulle sponde di un lago sotterraneo dalle acque cristalline. Una meraviglia della natura circondata da stalattiti e stalagmiti di color bianco neve. A questo punto sarete a ben 90 metri di profondità sotto il livello del manto stradale e ammaliati da un rumoroso silenzio, quello che fa risuonare il grembo di Madre Natura.

La vicina Gruta do Natal

Vicino ad Algar do Carvão prende vita un’altro spettacolo naturale: la Gruta do Natal. Questa cavità si distingue per essere un tunnel di lava lungo circa 697 metri originatosi, probabilmente, dalle colate laviche che sono fuoriuscite da alcune fessure situate in una valle che un tempo era incastonata tra le vette che impreziosivano il paesaggio circostante.

Inizialmente era conosciuta come Galeria Negra a causa dell’oscurità che caratterizzava il suo interno, ma nel corso del tempo fu ribattezzata Gruta do Cavalo in quanto, durante le prime esplorazioni, furono rinvenuti alcuni resti di un osso di cavallo caduto infilandosi nell’apertura d’ingresso.

Fino ad arrivare al 25 Dicembre 1969, anno in cui, in seguito alla celebrazione della Messa di Natale , assunse il nome di Gruta do Natal. Una data che in realtà segna anche l’apertura della grotta al pubblico. Oggigiorno, durante il periodo natalizio, se è possibile vi si tiene ancora una Messa di Natale.

Addentrandovi avrete modo di osservare diverse strutture geologiche che vi lasceranno incantati, come il deflusso di diversi tipi di lava, stafiliti, ossia delle formazioni rocciose simili alle stalattiti, e alcuni basamenti laterali.

Insomma, la visita ad Algar do Carvão consente di entrare davvero in contatto con l’anima di Madre Natura.

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