la-“determinazione-feroce”-con-cui-riccardo-pondi-strangolo-la-moglie-elisa-bravi-gli-e-valsa-l'ergastolo-depositate-le-motivazioni-della-sentenza-–-ravennanotizie.it

La “determinazione feroce” con cui Riccardo Pondi strangolò la moglie Elisa Bravi gli è valsa l'ergastolo. Depositate le motivazioni della sentenza – RavennaNotizie.it

Riccardo Pondi

La Corte d’Appello di Bologna ha appena depositato le motivazioni della sentenza con la quale il 22 settembre scorso ha condannato all’ergastolo il ravennate Riccardo Pondi, che nella notte del 19 dicembre 2019 ha strangolato la moglie Elisa Bravi, nella loro villetta di Glorie di Bagnacavallo.

La notizia è battuta dall’Agenzia di stampa Ansa Emilia Romagna.

Se all’inizio dell’azione ci sarebbe stata da parte dell’uomo “un’ira incontrollata” legata “all’insofferenza” della moglie, “ormai distante” e, secondo il marito “forse coinvolta in una relazione extraconiugale”, a questa, secondo i giudici bolognesi, sarebbe seguita una “determinazione feroce”, che ha portato Pondi a strangolare la moglie per diversi minuti, nonostante i suoi tentativi di divincolarsi e la presenza delle loro due figlie di pochi anni.

Per questo il tribunale d’appello ha elevato la pena all’ergastolo, rispetto ai 24 anni che gli avevano inflitto i giudici di primo grado, per una sostanziale equivalenza di aggravanti e attenuanti. Secondo questa nuova sentenza, le aggravanti hanno assunto un peso decisamente diverso.

Related Posts

Lascia un commento