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La abitudini beauty di Marilyn Monroe sono ancora attualissime

Subito dopo tamponava sul volto con un batuffolo di cotone Normalizer Shake-It Toner, sempre di Erno Laszlo, un tonico normalizzante, che alternava con Shake-It Tinted Treatment, un tonico colorato universale adatto ad ogni tonalità di pelle che aiutava a uniformare l’incarnato, ridurre il sebo in eccesso e minimizzare i pori, dando alla pelle una finitura opaca e trasparente. Anche questo prodotto, rieditato, è ancora disponibile in commercio. 

Nella morning routine di Marilyn non mancavano nemmeno contorno occhi e crema idratante

Si diventa icone anche anticipando mode e tempi e Marilyn non si è smentita nemmeno nella skincare, visto che pare praticasse la doppia detersione quando ancora nessuno ne aveva mai sentito parlare. Per struccarsi, infatti, usava un olio del suo brand cult, per poi lavarsi il viso con il solito detergente e proseguire con step piuttosto simili a quelli del mattino. 

Focus labbra ma non solo 

Al pari della chioma platino, a legarsi a doppio filo alla figura di Marilyn sono indubbiamente le labbra scarlatte ottenute unendo diversi rossetti rossi dal sottotono freddo, strategici per bilanciare le luci dei set cinematografico che tendevano a conferire alle nuance sfumature leggermente aranciate.

Per rendere le labbra lucide aggiungeva ai rossetti la cera d’api o la vaselina, una prima e poco salutare versione del primer. 

Per la base puntava su prodotti leggeri e luminosi che le consentissero di esaltare il suo incarnato chiarissimo. Non faceva quindi mai a meno di fondotinta, correttore e illuminante che fissava con un velo di cipria. 

Marilyn Monroe /Getty Images

Bettmann

Al pari del rossetto probabilmente il suo prodotto make up preferito era il mascara, e non a caso tra le tante frasi passate alla storia che le sono state attribuite c’è «Non piangere mai per un uomo, ti si sbava il trucco, e il mio mascara vale più di uno stupido maschio». 

Ma i suoi occhi da cerbiatta non sarebbero stati tali senza altri accorgimenti, ovvero un ombretto avorio steso su palpebra mobile e fissa e uno marrone nella piega dell’occhio e sotto l’arcata sopracciliare, sfumato per creare un’ombreggiatura. Immancabile una riga di matita marrone lungo il bordo dell’occhio e sfumata con la tecnica del cat eye e una bianca nella rima interna e nei contorni delle parti scure della bordatura.

Un vezzo extra make up? Il profumo. Oltre al celebre Chanel N°5 con il quale dichiarò di andare sempre a dormire, pare prediligesse fragranze femminili e ricche, che si spruzzava anche per sorseggiare la sua bevanda preferita che sostituiva al caffè: lo champagne. 

Nella gallery i prodotti per replicare la beauty routine di Marilyn Monroe.

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