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Influenza, l'importanza della lattoferrina per potenziare il sistema immunitario

Come rafforzare il sistema immunitario? Tra le sostanze su cui puntare sembra esserci la lattoferrina, che potrebbe rivelarsi utile specie in questo periodo in cui i casi di influenza sono in netto aumento.

Secondo i dati di InfluNet, il sistema nazionale di sorveglianza epidemiologica e virologica dell’influenza, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) con il sostegno del Ministero della Salute, infatti, nella prima settimana di dicembre del 2022, l’incidenza è stata pari a 16,0 casi per mille assistiti contro i 13,1 della settimana precedente, e ha superato la soglia di intensità alta.

Per correre ai ripari, dunque, può essere importante puntare sulla prevenzione, adottando strategie in grado di rafforzare il più possibile il sistema immunitario.

Ma quali sono i principali elementi che intervengono sulla produzione delle difese immunitarie?

«Il meccanismo alla base del sistema immunitario è molto complesso – spiega Annalisa Curcio, responsabile ricerca e sviluppo Aqma ItaliaÈ possibile parlare principalmente di un’immunità innata e di un’immunità adattativa e di una serie di regolatori e mediatori biochimici su cui si può agire per rafforzare il sistema immunitario, che regolano la proliferazione di determinati tipi cellulari, come ad esempio i linfociti T e i linfociti B. Nell’ambito di questa complessità un valido supporto può essere dato da micro e macro nutrienti, principi attivi che coadiuvano diverse fasi della risposta immunitaria. Infatti, nel momento in cui l’organismo viene sollecitato da un agente patogeno si innesca una reazione di risposta all’attacco di virus e batteri (fagocitosi) nel caso dell’immunità innata, o tramite secrezione di sostanze e che vanno poi ad attaccare l’agente esterno (immunità adattativa)».

Come rafforzare il sistema immunitario?

Per potenziare il sistema immunitario è quindi possibile assumere dei principi attivi che possano stimolare  la risposta immunitaria. Ma quali sono i più importanti?  

«Ad esempio le vitamine c e d, lo zinco, il rame, il selenio, che hanno un effetto diretto nel potenziare la risposta innata e adattativa – prosegue la dottoressa Curcio- e la lattoferrina che è una molecola endogena dell’organismo e ha diverse proprietà biologiche, tra cui la stimolazione del sistema immunitario».

La lattoferrina è infatti presente in natura nel latte materno e nel colostro, oltre che in tutti quei fluidi che sono a contatto con le barriere esterne dell’organismo, come ad esempio nelle lacrime, per prevenire l’attacco dell’agente patogeno. La sua presenza all’interno del colostro, non a caso, riveste un ruolo fondamentale per fornire al neonato una prima ed efficace forma di protezione dagli agenti patogeni.

Lattoferrina: quali proprietà?

Oltre ad avere un ruolo nel metabolismo del ferro, la lattoferrina è nota per altre sue importanti azioni, tra cui quella immunostimolante e antinfiammatoria, antivirale e antimicrobica e di protezione delle mucose dall’attacco di agenti patogeni. 

Secondo studi clinici, inoltre, la lattoferrina, somministrata per via orale, potrebbe aumentare non solo la concentrazione ematica dell’emoglobina, ma anche la concentrazione sierica del ferro totale, oltre ad avere la capacità di stimolare il sistema immunitario per contrastare l’invasione patogena e di prevenire risposte immunitarie e infiammatorie dannose per l’organismo.

Se dunque assumere un integratore a base di lattoferrina può rappresentare una strategia difensiva utile per potenziare il sistema immunitario, soprattutto in questo periodo in cui aumentano i casi di influenza, come orientarsi nella scelta del prodotto giusto? Fondamentale in tal senso è la concentrazione dei singoli componenti.

«Nel caso di prevenzione e potenziamento del sistema immunitario ma anche per il supporto in caso di infezione e di riduzione della sintomatologia è importante scegliere un prodotto completo, con elevate concentrazioni dei componenti che agiscono sinergicamente sull’organismo- avverte Annalisa Curcio – Sul mercato ne esistono diversi, ma è importante sapere scegliere gli integratori giusti».

Tre regole per scegliere il prodotto giusto

Sarebbero tre i fattori principali da considerare per scegliere l’integratore di lattoferrina giusto.

Prima di tutto, la completezza: è infatti necessario che l’integratore contenga tutto ciò che serve per potenziare il sistema immunitario, non solo lattoferrina ma anche sostanze come vitamine c e d, lo zinco, il rame, il selenio. Quindi la qualità: è bene tenere presente che l’integratore deve essere formulato con caratteristiche che rispondano alle linee guida relative alle norme di buona fabbricazione.

«Il terzo e non ultimo è il valore scientifico – conclude la dottoressa Curcio – alla base deve esserci sempre uno studio che permetta di dire che i principi attivi funzionano in un certo modo e che trova conferma sulla base di evidenze scientifiche presenti in letteratura».

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