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Il Ministero della Salute ritira lotti di un noto integratore: non immaginerete cosa è stato trovato al suo interno

Il Ministero della Salute ha reso noto il ritiro di alcuni lotti di un noto integratore alimentare: ecco di cosa si tratta e per quale motivo è stato disposto il ritiro

Nelle ultime settimane, il Ministero della Salute ha disposto il ritiro di numerosi lotti appartenenti a diversi tipi di prodotti. Recentemente, vi avevamo parlato del ritiro dei lotti dell’insalata di patate con olio e aceto a marchio Good Choice. Causa del richiamo è la possibilità di ritrovare frammenti di vetro in alcuni prodotti appartenenti a un determinato lotto. In questo caso, il richiamo era stato effettuato per un rischio di tipo fisico.

Il rischio chimico, invece, riguarda la presenza di sostanze chimiche più o meno pericolose. Recentemente, ad esempio, vi avevamo segnalato la possibile presenza di alfatossine in alcune confezioni delle arachidi a marchio Alesto. Anche in questo caso, il Ministero della Salute aveva disposto il ritiro in via precauzionale. Negli ultimi minuti, sul sito del Ministero è stato pubblicato un nuovo avviso, che riguarda un noto integratore. Scopriamo di cosa si tratta.

Ministero della Salute, ritirati lotti del noto integratore: i dettagli

Il Ministero della Salute ha segnalato proprio oggi, martedì 20 settembre, il ritiro di alcuni lotti della soluzione orale Quetidia Fast-Slow per rischio fisico. In particolare, i lotti sono i seguenti: il numero 220342 e il numero 220343. La denominazione di vendita del prodotto è Quetidia soluzione orale Fast-Slow. Il nome o la ragione sociale dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato è Neuraxpharm Italy S.p.A. Il nome del produttore è H.P.I. Humana Pharma International Spa. La sede dello stabilimento di produzione è sita in via Enrico Mattei snc – 27022 – Casorate Primo, in provincia di Pavia. La data di scadenza o termine minimo di conservazione (tmc) è il 29 febbraio 2024. In particolare, l’unità di vendita è un flacone da 150 ml.

Il motivo del richiamo è una possibile effervescenza inattesa in alcuni flaconi, che può portare alla fuoriuscita del liquido. Il richiamo è stato fatto in via precauzionale. Ciò significa che c’è la possibilità di trovare quest’effervescenza, ma non è presente in tutte le confezioni. In ogni caso, il Ministero della Salute consiglia a tutti coloro che hanno acquistato confezioni appartenenti a questi due determinati lotti di non bere la soluzione orale e di riconsegnarla nel luogo dove l’hanno acquistata. Avranno diritto, in qualunque caso, a un rimborso.

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