il-menu-del-pranzo-di-natale-che-vorrei-–-il-fior-di-cappero

Il Menù del pranzo di Natale che vorrei – il fior di cappero

Il Natale è ormai alle porte ed è ora di organizzarsi, sia per quanto riguarda il menù che l’allestimento della tavola e della casa!

Ecco qui allora qualche indicazione per il pranzo del Natale.

A casa mia si festeggia con il cenone della Vigilia, che qui trovate ben descritto, e il menù è a base di pesce.

Non è, invece, mai stata una nostra tradizione, invece, organizzare il pranzo di natale, perchè siamo sempre stati ospiti, un tempo dai nonni, (dopo aver festeggiato comunque la viglia con il cenone insieme!) o, da quando sono sposata, andando a festeggiare con la famiglia di mio marito, con il tradizionale pranzo del 25.

Ho però voluto pensare a come sarebbe un menù del pranzo di Natale se lo preparassi a casa mia.

Ho scelto tra le ricette natalizia tipiche nella mia terra, ma questo menù potrà, comunque, essere un’utile traccia anche per le altre regioni e tradizioni d’Italia: il cibo è tradizione, è amore e lo stare a tavola ad assaporarlo assieme è condivisione, e a Natale è Famiglia.

Menù tradizionale con i sapori del Veneto

Se il menù della vigilia di Natale è a base di pesce, un menù “di magro”, per il giorno di Natale preparerei un menù ricco di carne e verdure. Nella tavola del Natale in Veneto non mancheranno la polenta, il riso, e non si potrà finire senza tanti dolci, pandoro, mostarda e mascarpone!

Ecco allora il mio menù di Natale, dall’antipasto al dolce, un viaggio gastronomico tra tradizione e genuinità. Tenetelo come traccia per poi rinventralo sulla base delle vostre eccellenze del territorio e riti di famiglia.

Il menù di Natale

per iniziare

PANETTONE GASTRONOMICO

con farcite diverse, come pesto di broccolo fiolaro, baccalà mantecato e crema di fagioli e radicchio rosso di Treviso

POLENTA GRIGLIATA E SOPRESSA DEL PASUBIO

Il pranzo di Natale in Veneto si apre spesso con salumi locali, accompagnati con la tradizionale polenta tagliata a fette e grigliata, e anche della colorata giardiniera

RADICCHIO ROSSO TARDIVO DI TREVISO MARINATO

Questo meraviglioso fiore d’inverno a Natale è un grande protagonista e grazie alls ua versatilità lo si può prepare in diverse modi e servire in diverse portate. (qui la ricetta del radicchio marinato)


il primo piatto

TORTELLINI IN BRODO

Questo primo piatto appartiene alla più antica tradizione culinaria veneta. I tortellini sono quelli di Valeggio sul Mincio che vengono serviti con un ricco e saporito brodo di cappone.

oppure

MINESTRA DI FEGATINI – “TAJADELE COI FEGADINI IN BRODO”

Piatto delle feste con l’utilizzo delle carni degli animali da cortile molto utilizzati anche nella cucine delle famiglie ricche venete. E oltre alle carni, arrosto e lesse, vi erano anche le uova: pasta all’uovo e i fegatini in brodo era la conseguenza ovvia!  (ricetta qui)

RISOTTO AL RADICCHIO ROSSO DI TREVISO

Il risotto al Radicchio rosso di Treviso è sicuramente un piatto che non dovrebbe mancare nella tavole delle feste, realizzato con una delle eccellenze esclusive di questa regione (qui la ricetta del risotto).

oppure

BIGOLI FRESCHI AL RAGÙ D’ANATRA

Un altro grande piatto nella tradizione veneta, nasce come piatto povero che sfruttava per la preparazione le frattaglie di anatra. Oggi un piatto raffinato che sfrutta i tagli più pregiati dell’animale! (ricetta dei bigoli al ragù d’anatra)


la seconda portata

LESSO DI MANZO E CREN

Questo è IL piatto della tavola di Natale. Per gli amanti dei piatti più antichi e tradizionali il bollito di manzo (a volte anche di cappone) accompagnato dal cren, una salsa a base di rafano, una radice spontanea dall’aroma piccante e persistente, e purè di patate non può mancare!

oppure

FARAONA ARROSTO AL LIMONE

In alternativa al bollito o come altro secondo, la faraona arrosto è un’ottima proposta. Un piatto di carne pregiata che si presta benissimo per essere portata a tavola durante le feste. Servita con salsa peverada o salsa di fegatini in agrodolce, come faceva la mia bisnonna. (qui al ricetta della faraona delle mia bisnonna)

come contorno

Soprattutto con il lesso non mancherà il purè di patate. Servite anche una fresca insalata di radicchi o ottimo anche il radicchio di Treviso marinato.


I dolci

MOSTARDA CON MASCARPONE

Questo dessert non manca mai nelle nostre tavole: il mascarpone viene accostato alla mostarda, realizzata con frutta (mela, mela cotogna, pera, limone e cedro candito), senape e zucchero (per la mostarda vicentina qui la ricetta – e qui per il mascarpone fatto in casa)

LA FREGOLOTTA

Se volete offrire anche qualche altro dolce, la fregolotta è un’altra specialità veneta a base di farina di mais e di mandorle, un tempo presente soprattutto nelle tavole dei contadini che non potevano permettersi il ricco pandoro. Un dolce conviviale: si porta a tavola intero e si rompe a pezzi, in “fregole“, anche direttamente con le mani. Storia e ricetta qui.

PANDORO

Io ho un debole per il Panettone, ma nelle tavole venete non manca mai il Pandoro, dolce tipico di Natale di Verona le cui origini risalgono al 1800. Viene spesso accompagnato con crema al mascarpone.

oppure

IL NADALIN

Questo dolce è l’antenato del Pandoro con la sua caratteristica forma a stella, nato sempre a Verona. Un dolce dalla storia un po’ articolata che vi invito a leggere qui, con la ricetta.

MANDORLATO

Un altro elemento immancabile nella tavola natalizia è il mandorlato di Cologna Veneta a base di miele, zucchero, albume d’uovo e mandorle. Dolce, croccante, irresistibile che si porta sempre a tavola a fine cena.

il nadalin

Altri articoli per organizzarti al meglio

Organizzare una cena: il menù

Mise en place: come apparecchiare bene la tavola

Come posizionare le posate a tavola

Come si mettono i bicchieri a tavola?

Come disporre gli ospiti a tavola

Galateo del brindisi

Vigilia di Natale: mise en place (gingerbread mood)

Il pranzo di Natale, mise en place (sun-day Christmas)


Idea regalo per voi o per un amico

Ho raccolto 48 ricette della tradizione del Veneto in questa pubblicazione:  La mia cucina, ricette della tradizione veneta.

acquistalo qui

la mia cucina libro elisa di rienzo


ciao!

elisa firma

vi aspetto  su INSTAGRAMFACEBOOK

close

Elisa, mi piace sorridere, sono un’ottimista, determinata, amo il sole e il mare, l’armonia. Vorrei avere sempre un biglietto aereo in mano per andare a scoprire quanto di bello e buono c’è al mondo!

Related Posts

Lascia un commento