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Il Bellariva vola con i gol di bomber Leo Bargelli • newsrimini.it

Il Bellariva veleggia in testa alla classifica (25 punti) e dopo l’exploit sul campo del Villamarina (vittoria per 4-0) si mantiene leader con +1 sul Riccione e +3 sul Morciano e +6 sulla sesta (dalla seconda alla quinta disputano i playoff).

La squadra di Morolli ha perso solo un match, ha miglior attacco (25 gol segnati), migliore differenza reti (+13) e il capocannoniere, Leo Bargelli (15 gol 12 partite) che si sta meravigliosamente confermando dopo il bottino di 23 reti in 24 partite nella stagione scorsa che lo ha portato alla ribalta del mercato.

Una marcia sorprendente per il Bellariva tanto più che contro le squadre di prima fascia (deve affrontare ancora il Morciano) non ha mai perso: battuto in casa il Riccione, in trasferta Superga, Gatteo e Villamarina e pareggio a Roncofreddo.

Proprio Bargelli, classe 2001, scuola Rimini Calcio, è stato il grande protagonista del colpaccio a Villamarina con tre gol nel primo tempo (“Li dedico alla mia fidanzata, è la mia prima tifosa” sorride ‘Barge’): il primo con una deviazione in area sugli sviluppi di una punizione di Mularoni; il secondo sfruttando un pregevole assist di Ale Fabbri; l’ultimo su rigore per fallo sullo stesso attaccante, steso dopo un paio di dribbling in area. Ad arrotondare il punteggio nella ripresa ci ha pensato Bartolani.

Bomber Bargelli, che scenari si aprono per il Bellariva che con il passare delle domeniche acquista sempre più autorevolezza?

“È una sorpresa per certi versi anche per noi il ruolo di leader, ma non siamo lì per caso. Abbiamo meritato i punti sul campo con buone prestazioni e sempre creduto nella nostra forza e ora ne stiamo acquistando piena consapevolezza. L’anno scorso ci siamo salvati quasi alla fine della stagione sfiorando i playoff, quest’anno, pur con 16 squadre, cerchiamo di accorciare i tempi per puntare poi ad una posizione più gratificante, quale lo dirà solo il campo. Una cosa è certa: il primato non credo ci metterà pressione, dobbiamo mantenere la spensieratezza che anima il nostro gruppo. La strada è molto lunga, c’è il mercato e gli avversari si rafforzeranno. Saremo noi gli artefici del nostro destino”.

Come è andata a Villamarina?

“Siamo stati bravi a sfruttare ogni occasione, abbiamo dato una dimostrazione di forza, il punteggio però è troppo severo per i nostri avversari che hanno confermato di avere qualità. Sullo 0-0 il nostro portiere Tacchi ha sventato un paio di minacce e così ha fatto poi a risultato ormai acquisito”.

Qual è il segreto del Bellariva?

“La forza di un gruppo creato negli anni dal nostro mister Denis Morolli, il quale sa motivare e valorizzare al massimo le qualità di tutti noi giocatori. E poi c’è un altro aspetto non meno importante: siamo una famiglia e sul campo si vede. Si gioca ogni partita come se fosse l’ultima battaglia”.

Le avversarie più forti?

“Riccione, Gatteo e Morciano, che dobbiamo ancora affrontare. Mi ha colpito il Sala che ci ha battuto a domicilio”.

Ora match in casa contro il Mondaino.

“Ha una rosa di valore e merita di più dei suoi 15 punti, è reduce dalla vittoria nello scontro salvezza contro l’Asar, per cui dovremo giocare al massimo”.

Bargelli sta vivendo una stagione d’oro. Quale traguardo si pone in termini di gol?

“Speravo di ripetermi alla vigilia, ci sto riuscendo e va bene così, per me e per la squadra che dal sottoscritto del resto si aspettava i gol. L’auspicio è di tenere questo ritmo, significherebbe mantenere il Bellariva al vertice, ma mi rendo conto che il compito non è affatto semplice”.

In estate l’hanno cercata parecchi club anche in categoria superiore e del campionato sammarinese e ha scelto di restare al Bellariva. Pentito?

“Assolutamente no, la scelta mi ha dato ragione: sono qui per fare qualcosa di importante per questa squadra”.

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