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I consigli per viaggiare in tempo di Covid

Tra un lockdown e l’altro, una zona rossa e una bianca, in tutti questi mesi abbiamo cercato di viaggiare comunque, se non altro per capire come poterlo fare, in tutta sicurezza e adeguandoci alle nuove misure anti Covid che cambiano in continuazione e che variano da Paese a Paese.

Abbiamo anche osservato i viaggiatori che si imbarcavano sugli aerei insieme a noi, che abbiamo incontrato ai gate degli aeroporti o sui vagoni dei treni, regionali e ad alta velocità. Ancora oggi, non sono pochi coloro che s’imbattono in problematiche inaspettate. C’è chi non ha compilato il Plf (qui tutte le info su questo documento fondamentale) e chi non sa di dover presentare un tampone negativo nonostante sia già in possesso del Green Pass (o Super Green Pass).

Districarsi tra regole, norme e misure non è semplice, specie se non si è grandi viaggiatori e non si sa bene dove andare a cercare tutte le informazioni necessarie prima, durante e dopo un viaggio.

Ecco in un semplice ma utile vademecum cos’abbiamo imparato finora, viaggio dopo viaggio, spostamento dopo spostamento. Soprattutto, abbiamo capito che il bagaglio passa in secondo piano rispetto alla documentazione necessaria per prendere un aereo, un treno o una nave. Dal 10 gennaio scorso, peraltro, le regole sono cambiate ulteriormente, anche per soggiornare in un hotel e andare al ristorante. Prevedere una flessibilità di viaggio, insomma, è la regola oggi, perché di questi tempi la situazione non è semplice e i programmi potrebbero essere ribaltati per qualunque motivo legato al Covid.

Documentarsi bene fino all’ultimo

Verificare le misure anti Covid sul sito ViaggiareSicuri.it o contattare il Consolato o l’Ambasciata del Paese dove si vuole viaggiare. Su SiViaggia pubblichiamo regolarmente le novità riguardanti le misure in vigore, ma poiché sono talmente numerose e variabili di settimana in settimana, non soltanto in Italia, ma anche negli altri Paesi, non è semplice stare dietro a tutte. Il problema più grosso che abbiamo riscontrato viaggiando è stato proprio conoscere le ultime le regole anti Covid. Abbiamo visto passeggeri rifiutarsi l’imbarco perché sprovvisti di tamponi e, nonostante una corsa alla farmacia dell’aeroporto, perdere comunque il volo, con tutti i disagi che ne conseguono oppure essere respinti perché sprovvisti di mascherina Ffp2 (in farmacia costerà anche 0,75 euro adesso ma all’aeroporto si arriva a spendere anche 10 euro).


Mascherine Ffp2 per viaggiare

20 mascherine Ffp2 confezionate singolarmente marcate CE e conformi alla norma

Assicurazione vivamente consigliata

Fare un’assicurazione di viaggio che comprenda il Covid è ormai praticamente obbligatorio onde evitare di trovarsi con problemi più grossi in caso dovesse accadere qualcosa legato alla pandemia durante il viaggio o la vacanza. L’assicurazione non soltanto comprende le spese mediche in caso di malattia o positività vostra, ma anche i costi legati al viaggio, nel caso non si possa più partire o si rimanga bloccati in un resort per colpa di altri ospiti positivi. In questa situazione, infatti, nel caso non lo sapeste, tutto il resort entra in quarantena e nessuno può uscire. A voi il compito di pagare i giorni di soggiorno in più rispetto a quanto preventivato, un nuovo volo di rientro ecc. Le assicurazioni naturalmente, come spesso accade, non coprono proprio tutto, c’è sempre una franchigia che comunque è già un grosso aiuto economico.

Documenti di viaggio sia digitali sia cartacei

Green Pass, biglietto aereo, Plf, prenotazione dell’hotel, esito del tampone e qualunque altro tipo di documento vi serva per il viaggio che state per intraprendere deve essere sempre sia in formato digitale e quindi touchless e leggibile dai lettori di QR Code sia in formato cartaceo. Sullo smartphone, se il vostro telefono lo consente, create una cartella dove raggruppare tutta la documentazione in modo che sia accessibile velocemente quando ve la chiedono. Tuttavia, vi consigliamo di tenere sempre con voi anche una cartellina contenente la documentazione stampata. Potrebbe accadere qualcosa al telefono (scarico, rotto, smarrito ecc.) e quindi non consentirvi di accedere a tutti i documenti per viaggiare. Inoltre, il cartaceo a volte può essere più veloce da prendere rispetto ad aprire diversi documenti sul display. Oppure potete fare un po’ e un po’, per velocizzare le procedure di controllo, come facciamo noi.

Scaricare tutte le app per il viaggio

Oltre ai documenti accessibili con un click direttamente dal telefono, prima di partire scaricate tutte le app che potrebbero servirvi durante il viaggio, specie se queste richiedono la registrazione (alcune chiedono lo Spid, per esempio). Prima di tutto la app di ViaggiareSicuri per tenersi sempre informati sulle nuove eventuali misure emanate dalla Farnesina; è consigliato registrarsi anche sul sito del ministero degli Esteri DoveSiamoNelMondo in caso di necessità, specie per viaggi in Paesi extra Ue; la app della compagnia aerea o ferroviaria o di navigazione è fondamentale per fare i check-in e soprattutto per ricevere le notifiche di eventuali ritardi o cancellazioni; la app dell’assicurazione stipulata per contattarla direttamente anche quando c’è un fuso orario diverso. Fate download anche di tutte quelle app che vi potrebbero servire durante la vacanza, come per esempio quelle dei delivery (se vi ammalate in hotel almeno potete ordinare i pasti), quelle dei mezzi di trasporto pubblico, gli ingressi a musei ed attrazioni ecc. Sicuramente avrete già le app della banca e di tutti gli altri servizi che vi potrebbero servire in viaggio ma controllate anche queste prima di partire.

Aumentare il plafond della carta di credito

Purtroppo, una cosa l’abbiamo imparata in questi ultimi due anni di pandemia: che quando si parte bisogna sempre pensare al peggio. Nonostante ciò, nulla ci ha fermati. Quindi, non fatelo neanche voi. È però fondamentale non perdere mai di vista il nemico dei viaggi numero uno in questo momento: il Covid. Non fatevi cogliere impreparati, siate pronti a tutto, anche ad affrontare spese inattese. Ecco perché il nostro consiglio è di aumentare il plafond della vostra carta di credito prima di partire, basta anche solo per un mese, ma almeno sarete sicuri di avere un budget maggiore a disposizione in caso di problemi. Nel caso in cui il Paese dove viaggiate abbia una valuta diversa, procuratevi per tempo anche della moneta locale o cambiatela appena arrivati a destinazione, almeno per le piccole spese. Se andate a New York, per esempio, sappiate che, per colpa della pandemia, sono falliti tutti i “Change” che si trovavano a ogni angolo di strada e che non ne troverete uno neanche a pagarlo oro. Procuratevi dei dollari per le piccole spese già dall’Italia.

Portare (almeno) un tampone rapido “self test” in valigia

Benché non sia ritenuto valido dalle autorità per partire, è sempre bene portare con sé uno di quei self test anti Covid nel caso si avesse la sensazione di non stare bene. Vi risparmierà un sacco di noie in caso di positività, perché saprete prima ancora dell’esito ufficiale del tampone se potrete tornare a casa oppure no. Se si viaggia in compagnia o in famiglia, è meglio prevederne almeno uno a testa. Inutile ricordare, invece, di portare sempre con sé più di una mascherina Ffpt (si viaggia solo con questo modello). In aereo è obbligatorio cambiarla ogni quattro ore. Inoltre, c’è sempre il caso che si rompa l’elastico e che ve ne serva un’altra, ma questo può accadere anche andando a fare la spesa…

Portare sempre con sé il pc

Naturalmente questo è valido per chi fa un lavoro di ufficio o per chi ha dei figli in età scolare. Poiché non si sa mai cosa possa accadere durante un viaggio, ma pensare al peggio non vi lascerà spiazzati in caso di problemi reali, il nostro consiglio è di portare sempre con voi il vostro computer, proprio come se foste a casa. In caso di cancellazione del volo – è capitato, specie ora che gli aerei non sono sempre pieni e a volte vengono cancellati -, di caso di positività vostra, dei vostri familiari o di qualcuno nel vostro resort sull’isola tropicale. Qualunque cosa accada, potrete comunque lavorare in smartworking, seguire le lezioni in Dad e fare tutto ciò che fareste da casa. Anche se state via un weekend, non scordatelo mai. Piuttosto, lasciate a casa un paio di scarpe in più, ma nella valigia tenete spazio per il pc, il suo alimentatore, mouse e adattatore di corrente.

Non partire mai di lunedì

Infine un consiglio spassionato e, poiché ci è capitato, vi spieghiamo perché partire di lunedì potrebbe essere un problema. Se è obbligatorio effettuare un tampone rapido entro le 24 ore per viaggiare (per tornare in Italia dall’estero ora è necessario, per esempio), bispogna considerare che la domenica la maggior parte delle farmacie è chiusa. Se dovete prendere un aereo presto, magari non fate in tempo a fare il test il lunedì stesso, anche perché bisogna calcolare che ci vuole del tempo per ricevere l’esito e non sempre è immediato. Il rischio è che l’esito del test – che potrebbe anche risultare positivo – vi tenga in sospeso fino all’ultimo rovinandovi anche le ultime ore della vostra meritata vacanza. Se potete scegliere il giorno in cui viaggiare, quindi, scegliete tutti gli altri tranne il lunedì, insomma.

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