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I broccoli per la ricerca: Fondazione Veronesi per la salute maschile

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 21/10/2022

Novembre è in tutto il mondo il  mese dedicato alla prevenzione dei tumori maschili, cioè quelli che colpiscono prostata, vescica e testicoli.

Per ricordare agli uomini quanto sia importante prendersi cura della propria salute e accendere un campanello sulla prevenzione, anche a tavola, Fondazione Veronesi e Citrus l’Orto Italiano lanciano la prima edizione de I broccoli per la ricerca.

Dal 13 al 30 novembre, in tantissimi supermercati italiani saranno in vendita broccoli…un po’ più buoni degli altri, perché parte del ricavato (il costo fisso è di 1.50 euro) andrà a sostegno di SAM – Salute al Maschile, il progetto di Fondazione Umberto Veronesi per educare alla prevenzione e finanziare la ricerca sui tumori che colpiscono gli uomini.

Leggi anche: Tre ricette con broccoli buone e facili da preparare

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Più attenzione alla prevenzione maschile

I tumori tipicamente maschili sono un argomento delicato, sul quale è importante fare una corretta divulgazione: lo stile di vita e l’attenzione alla prevenzione sono due fattori importantissimi quando si tratta di salute.

Diamo qualche numero per avere un quadro più chiaro: ogni anno in Italia si registrano 36mila nuovi casi di tumore della prostata, oltre 20mila nuovi casi di tumore della vescica e 2.300 di tumore del testicolo. Perché è importante la ricerca? Negli ultimi due decenni, il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi è passato da 65% a 91% per i tumori alla prostata.

“Dopo il successo della prima edizione, abbiamo deciso di continuare con questo progetto, importante non solo perché finanzia la ricerca scientifica di eccellenza sui tumori maschili, ma perché promuove la prevenzione attraverso la conoscenza delle malattie che colpiscono gli uomini, dall’adolescenza all’età adulta”, spiega Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Gli esami clinici consigliati

Entriamo un po’ più nei dettagli: cosa significa davvero fare prevenzione e prendersi cura della propria salute? Essenzialmente avere uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e fare periodicamente una serie di esami clinici.

Questi sono quelli consigliati da Fondazione Veronesi.

Dagli 11 ai 25 anni: 

  • Autopalpazione del testicolo (una volta al mese a partire dall’adolescenza)
  • Visita urologica

Dai 25 ai 50 anni:

  • Autopalpazione del testicolo (una volta al mese)
  • Visita urologica
  • Visita otorinolaringoiatrica se diagnosticata infezione da Hpv alla propria partner
  • Controllo dei nei

Oltre i 50 anni:

  • Esame feci per ricerca sangue occulto (ogni due anni)
  • Visita otorinolaringoiatrica, soprattutto per fumatori e chi consuma regolarmente alcol (ogni tre o cinque anni)
  • Pancolonscopia di base da ripetersi a seconda del referto
  • Visita urologica e dosaggio Psa
  • Controllo dei nei a seconda dei sintomi o delle indicazioni del medico

Broccoli, fonte di salute

I protagonisti di questa campagna sono i broccoli, per diversi motivi: oltre a essere verdure di stagione, questi ortaggi sono ricchi di sostanze utili per il nostro benessere e poveri di calorie. Contengono infatti isotiocianati, come il sulforafano che aiuta a combattere l’infiammazione ed è studiato come antitumorale. Inoltre contengono minerali come selenio, potassio e manganese, e ottimi quantitativi di vitamine A, C, K, B6 e folati.

“Il broccolo protagonista dell’iniziativa è di origine pugliese, cresciuto seguendo i principi della coltivazione a lotta integrata – commenta Marianna Palella, ceo di Citrus -. Abbiamo scelto di investire nel futuro avvolgendo, ormai da più di un anno, i broccoli con film ed etichette compostabili, facendo così una scelta in favore del pianeta”.

Il testimonial: Marco Bianchi

Testimonial della campagna è Marco Bianchi, divulgatore scientifico e food mentor. “Ho deciso di essere testimonial di questo importante progetto perché i broccoli non sono solo un alimento funzionale per la nostra salute per le proprietà nutrizionali, ma grazie al loro acquisto permettono di finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza”.

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L’Autore

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici

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