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Grande Fratello Vip 7: l'entrata della (vera) governante di Alfonso Signorini è segno che tutto fa brodo

Per riuscire a rivitalizzare un’edizione così lunga e così povera di contenuti come questa del Grande Fratello Vip ormai tutto fa brodo, compreso arruolare all’interno della Casa la governante del conduttore. È successo la settimana di Natale, quando Alfonso Signorini ha deciso di dare una strigliata ai suoi vipponi grazie a tata Carla, una guest star dell’eccezione che avrà il compito di spingere i concorrenti a fare ordine all’interno della Casa. Munita di penna e taccuino, Carla darà, infatti, i voti all’impegno che i concorrenti dimostreranno nel corso delle giornate lucidando e lustrando la Casa del Grande Fratello Vip da cima a fondo, così come si converrebbe a una convivenza serena e civile nel mondo reale. «Chi non raggiungerà il 6 dovrà lasciare la Casa», è stata la minaccia di tata Carla, assunta da Signorini non solo per fini televisivi ma anche domestici, verso che la donna, altotesina di 73 anni, si occupa della pulizia e dell’organizzazione della casa del conduttore a Cortina d’Ampezzo.

SERAFINO DI GREGORIO

«Il mio amore per Cortina risale al Natale di circa 25 anni fa, quando da inviato speciale di Chi feci un articolo sulle vacanze di Alba Parietti. Mi sembrò un posto da fiaba, con le tipiche case innevate», ha raccontato Signorini in un’intervista a Sorrisi. «A Cortina, poi, è legato il mio debutto in tv a Chiambretti c’è quando facevo i miei collegamenti surreali a tarda sera, con Piero in studio, da Corso Italia, fra la gente che faceva lo ‘struscio’. Amo così tanto questo posto che alla fine ho comprato casa». Da qui la scelta di ingaggiare Carla per curare le faccende e, naturalmente, per viziarlo a tavola: «Pranzo sempre a casa perché la mia tata Carla prepara manicaretti meravigliosi. Di pomeriggio studio, suono il pianoforte e leggo». Deve essere partita da questo assunto l’idea di chiamarla nella Casa anche se, in tutta onestà, si potevano trovare soluzioni ben più efficaci per smuovere le acque tra i concorrenti ormai impigriti da un Grande Fratello Vip che di anno in anno assomiglia sempre di più a un sequestro di persona, visto che dura un numero di mesi sempre più impressionante.

SERAFINO DI GREGORIO

Un tempo all’interno del reality di Canale 5 c’erano le famose prove settimanali che, oltre a dare uno scopo alle giornate vuote dei vipponi, che non hanno obiettivamente nulla da fare dalla mattina fino alla sera, giocava anche con il budget per poter fare la spesa e che, in casi di magra, favoriva le discussioni perché sappiamo quanto la fame possa servire da forza motrice per l’innesto di nuove dinamiche – vedi l’Isola dei Famosi, un reality che è sempre sopravvissuto grazie alle tensioni e ai nervosismi dei naufraghi sul tema del cibo e del fabbisogno giornaliero -. Questa sorta di spin-off targato Mediaset di SOS Tata, lo storico e delizioso programma di La7 con le tate dedite alla cura di figli indisciplinati e di case disordinate, è un espediente per sopperire alla pochezza delle argomentazioni e delle relazioni che regnano in questa edizione, facendoci sperare che, al prossimo giro, il direttore dei casting si impegni a radunare un cast più forte di quanto non abbia fatto quest’anno – e magari che non bestemmi dopo 24 ore come accaduto a Riccardo Fogli -.

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