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Giorgia Meloni a Porta a Porta vista da uno (come me) non di destra

A Porta a Porta, Meloni ha dimostrato di avere una visione sull’Europa, sull’energia, sulla giustizia. Dal Pd invece…. Il corsivo di Sergio Pizzolante, imprenditore ed ex parlamentare Pdl e poi Ncd, di impostazione socialista

La Meloni ieri da Vespa ha disegnato il profilo di una destra conservatrice italiana molto diversa dalla destra italiana o dalle destre italiane che conoscevamo. E molto distante dalle destre europee che lei conosceva. Da quella ungherese a quelle altre sparse qua e là, dalla Germania alla Spagna.

Dirò perché, ma intanto dico quello che mi convince di più (e mi piace, lo dico) della Meloni, quello che la quasi totalità degli osservatori non sa vedere.

Lei (la conosco un po’, l’ho osservata per un bel po’, eravamo seduti vicini, eravamo in Commissione Lavoro) è tutta politica.

Lei non conosce piani B, non nel senso che non sappia mediare, no, è politica anche in questo, no, lei non intende vivacchiare.

Non è in vendita. Non ha soggezioni. Non ha nulla da perdere, come ha detto, appunto. Quello che pensa lo vuol fare.

Non è detto che sia giusto, non dico che sia giusto. Dico che lo vuol fare. E se non lo potrà fare non vivacchierà.

Ho reso l’idea?

Dice una cosa enorme, non governo per il risultato elettorale fra 5 anni, ma affinché un giorno si potrà dire che ho governato, non vivacchiato. Frase quasi degasperiana.

Non dico che sarà così. Dico che pensa così.

Bene, detto questo: si emoziona quando parla degli ucraini e quando parla agli ebrei. Nettamente filo atlantica.

In Europa parla con chi deve parlare (non con Orban) e porta a casa dei risultati (tetto prezzo del gas) ringraziando chi c’era prima: Draghi.

Ha una visione sulla politica energetica. Italia hub europeo per l’energia. Ha capito che chi governa i processi per l’energia, governa. Li è il vero governo.

Parole chiare e coraggiose su reddito di cittadinanza. Sull’ emigrazione dice una cosa importante: rendiamo europea la politica spagnola. Della socialista Spagna. Consolati europei in nord Africa per gestire flussi regolari ed investimenti.

Sulla giustizia: Nordio. E qui sono del tutto d’accordo.

Bene? Male?

Io non sono di destra. Ma ci vedo. Non sono cieco e non ho paraocchi. A sinistra. Dai candidati del Pd non arrivano parole vere. Piene di qualcosa. Innovazione, vogliamo innovare, cosa? Boh… Cambiamo il gruppo dirigente.

Tutti vogliono cambiare, ancora, il gruppo dirigente delle correnti, con il sostegno dei dirigenti delle correnti, ancora. Vogliono innovare ma vogliono cancellare le innovazioni: il Jobs Act. Ad esempio.

Vogliono innovare ma lasciare la giustizia (ingiusta) così com’è, il reddito di cittadinanza com’era, l’immigrazione com’era. L’articolo 18 com’era.

Cambiano per rimanere com’erano. Questa è la distanza fra destra e sinistra oggi.

Non mi piace, non sono contento, ma è quel che vedo.

(Tratto dal profilo Facebook di Sergio Pizzolante)

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