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Fs: Piano 2022-2031, in Emilia-Romagna investimenti per 7,7 miliardi

Sia per il trasporto dei passeggeri sia per il traffico merci

Saranno 7,7 – sugli oltre 190 a livello nazionale previsti dal Piano Industriale 2022-2031 – i miliardi che il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha intenzione di investire in Emilia-Romagna sia per il trasporto dei passeggeri sia per il traffico delle merci in ambito ferroviario e stradale.

    Sul fronte infrastrutturale ferroviario fra gli interventi previsti spiccano la velocizzazione della linea Adriatica Bologna-Lecce; il raddoppio della Pontremolese; i collegamenti ferroviari con il porto di Ravenna; il potenziamento tecnologico delle linee da Bologna verso Piacenza, Padova e Verona; il potenziamento delle linee della Romagna e il nodo ferro-stradale di Casalecchio oltre allo allo sviluppo del servizio ferroviario metropolitano bolognese.

    Sul versante stradale, invece, sono previsti il prolungamento della ‘Tangenziale di Reggio Emilia nel tratto tra S. Prospero Strinati e Corte Tegge e interventi sulla Statale 16 Bellaria-Rimini nord-Misano Adriatico; sulla Statale 45 Rio Cernusca-Rivergaro; sul sistema Tangenziale di Forli e sulla Statale 16, ancora, l’ammodernamento tra l’innesto con la Statale 495 e Ponte Bastia.

    Quanto al polo passeggeri ogni giorno circolano in Emilia-Romagna quasi 900 treni regionali. La flotta conta su 39 ‘Rock’ e 47 ‘Pop’cui si aggiungono 26 ‘Etr 350’. Altri 4 ‘Rock’, già ordinati, verranno consegnati entro l’anno e saranno acquistati ulteriori 12 treni elettrici. L’officina di manutenzione ciclica Trenitalia di Rimini, con la progressiva diminuzione del volume di lavoro sui mezzi diesel diventerà un sito specializzato per i convogli del traffico turistico e per i treni storici.

    In ambito logistico, l’obiettivo è valorizzare il network di terminali – inland e portuale – presente in regione mentre in ambito urbano a Bologna si punta sulla riqualificazione delle aree ferroviarie dismesse. Il Comune acquisirà la disponibilità del Dopolavoro Ferroviario Mascarella per riqualificare l’area e una porzione dello scalo Ravone. La porzione rimanente dello scalo, e l’area dell’Officina manutenzione veicoli (Omv) Ravone sono candidate alla competizione internazionale Reinventing Cities. (ANSA).

   

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