Francia, Germania e Spagna si galvanizzano col Fcas

I ministri della Difesa di Francia, Germania e Spagna hanno firmato l’accordo per l’avvio delle Fasi 1B e 2 del Progetto Fcas che consentirà di definire le tecnologie chiave del futuro sistema di combattimento aereo e la realizzazione dei primi dimostratori

 

Lo sviluppo del Fcas (Future Combat Air System) continua ad avanzare.

I tre Paesi partner del programma, Germania, Francia e Spagna, avevano previsto di dare il via alla fase successiva del progetto entro l’estate e così è stato.

I tre rispettivi ministri della difesa hanno firmato ieri a Parigi un nuovo accordo attuativo, il terzo, che copre le fasi di sviluppo e formazione tecnologica per il programma Fcas, scrive oggi La Tribune.

Berlino, Madrid e Parigi mettono più di 8 miliardi di euro per finanziare il progetto fino al 2027.

Lo scorso maggio i tre paesi avevano annunciato di aver accettato la fase 1B del programma Fcas, al cui centro c’è il caccia di sesta generazione che sostituirà l’attuale Rafale ed Eurofighter nel 2040.

L’accordo apre la strada alla definizione dei piani tecnologici industriali necessari per realizzare lo sviluppo dei dimostratori, definiti nelle fasi 1B e 2 del Fcas e consentirà di definire le nuove tecnologie chiave che il futuro sistema di combattimento europeo incorporerà.

Tutti i dettagli.

AVVIATA LA FASE DEL DIMOSTRATORE

“Questo accordo, che è un prerequisito per la firma dei contratti tra i produttori interessati e la Direzione Generale degli Armamenti (DGA), prevede i termini e i finanziamenti necessari affinché gli studi portino a un dimostratore di volo del Fcas” precisa La Tribune.

I tre stati finanzieranno la fase 1B (2021-2024) fino a 3,6 miliardi di euro, cioè 1,2 miliardi ciascuno, ha assicurato il dicastero della Difesa francese al quotidiano, che valuta la durata di questa fase tra 32 e 40 mesi, a seconda dei pilastri (il programma Fcas è stato suddiviso in 7 pilastri).

Una fase che corrisponde alla realizzazione del dimostratore, che dovrebbe volare nel 2027.

Inoltre, lunedì anche i capi di stato maggiore delle tre forze aeree hanno firmato il documento che stabilisce i requisiti e le condizioni operative comuni d’uso del programma.

LE RISORSE PREVISTE FINO AL 2027

Come spiega La Tribune da fonti ministeriali, l’importo previsto dai tre governi per la fase 2 (2024-2027) ammonta a un massimo di 5 miliardi di euro da distribuire tra i tre Paesi. Queste due fasi segnano un vero e proprio cambio di scala rispetto alle somme finora spese dai tre Paesi. Dal 2017 hanno speso solo 250 milioni di euro. “Questo è un passo estremamente importante che abbiamo superato”, abbiamo assicurato il governo.

IL PROGRAMMA FCAS

L’Fcas è il programma per il sistema aereo del futuro d’iniziativa franco-tedesca che comprende, oltre al caccia di nuova generazione,  nuovi droni, un sistema d’arma di nuova generazione, un nuovissimo motore a reazione, sensori avanzati e tecnologie stealth e una rete cloud. Il progetto ha ottenuto il via libera in una riunione del 2017 del Consiglio franco-tedesco dei ministeri della difesa, con una spesa da dividere equamente tra Parigi e Berlino, con le rispettive industrie capofila Dassault Aviation e Airbus. Al progetto ha aderito poi la Spagna con Indra.

Le stime del suo costo complessivo vanno da 100 miliardi di euro a un recente rapporto della Frankfurter Allgemeine Zeitung che lo colloca a 500 miliardi di euro.

Come dicevamo, la parte dimostrativa del programma Fcas è prevista per il 2027, con l’intero “sistema di sistemi” da mettere in campo intorno al 2040.

DECOLLATO ANCHE IL PROGRAMMA TEMPEST

Nel frattempo, procede spedito anche il programma rivale Tempest d’iniziativa britannica a cui hanno aderito anche Italia e Svezia.

Il 29 luglio il governo britannico ha assegnato un nuovo finanziamento da 250 milioni di sterline (294 milioni di euro) per la nuova fase del Tempest, il programma per il sistema di combattimento aereo di sesta generazione.

Con il contratto firmato tra il governo e Bae Systems — azienda capofila del Team Tempest che include anche Leonardo Uk, Rolls-Royce e Mbda Uk — il progetto è entrato nella fase di concept and assesment.

Il ministero ha affermato che quest’ultimo contratto fa parte dell’investimento del governo di oltre 2 miliardi di sterline, che sarà distribuito nei prossimi quattro anni.

Il Regno Unito ha già impegnato 2 miliardi di sterline per il programma lanciato nel 2018, che punta a iniziare la produzione entro il 2025, con consegna del sistema aereo da combattimento entro il 2035. Il caccia stealth di sesta generazione dovrebbe sostituire l’Eurofighter Typhoon dal 2040.

SFUMATA L’IPOTESI DI CONVERGENZA TRA I DUE PROGETTI

Infine, si allontana l’ipotesi convergenza tra i due programmi europei di sviluppo di sistemi di combattimento di nuova generazione Tempest e Fcas. La Difesa britannica ha confermato che il Tempest sarà solo un caccia terrestre non imbarcabile, come ha riportato Uk Defence Journal.

Sfumano così le ipotesi di unione con il progetto franco-tedesco-spagnolo Fcas dal momento che questo contempla lo sviluppo di una versione imbarcata per la Francia.

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