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Fare l’OSS o l’Infermiere è una passione e non un ripiego, altrimenti si rischia di sfogare le proprie frustrazioni sugli assistiti.

Ci scrive Aida Raffo, lettrice: “fare l’OSS o l’Infermiere è una passione e non un ripiego, altrimenti si rischia di sfogare le proprie frustrazioni sugli assistiti”.

Egr. Direttore di AssoCareNews.it,

nulla giustifica la violenza, la freddezza, la maleducazione. Le professioni quali quelle sanitarie, l’insegnamento, il servire la Chiesa, le forze dell’ordine, non devono essere un ripiego, ma una passione. Richiedono la consapevolezza di poter affrontare tante difficoltà, ma godono anche del privilegio di tanta riconoscenza e soddisfazione per poter essere attivamente presenti nella società.

Lo stato deve fare fronte a queste enormi carenze e dovrebbe nel contempo aumentare i controlli, verificare queste gravissime inadeguatezze, punire chi strumentalizza il proprio lavoro per dare sfogo alla propria inciviltà, disumanità e talvolta… violenza!

Grazie.

Aida Raffo, Lettrice

Leggi anche:

Violenza su anziani in RSA. L’assenza di Infermieri potrebbe influire sui controlli e sulla qualità dell’assistenza.

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