Cheratosi attinica: giornata di screening gratuiti a Reggio Emilia. La Campagna nazionale di sensibilizzazione “Segnali sulla pelle” fa tappa sabato 24 settembre al Santa Maria Nuova con una giornata dedicata alla prevenzione delle lesioni precancerose tramite visite dermatologiche gratuite su prenotazione. Promossa dalla SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia medica, chirurgica, estetica e delle Malattie Sessualmente Trasmesse) “Segnali sulla pelle” ha l’obiettivo di promuovere la diagnosi precoce per questa malattia pre-cancerosa che non può essere sottovalutata. Le visite si svolgeranno negli ambulatori della Skin Cancer Unit dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, diretta dalla Professoressa Caterina Longo.

Le visite saranno esclusivamente su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per le prenotazioni sarà possibile contattare il numero di telefono 02 – 82900619 da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 15. Chi chiamerà il numero di telefono messo a disposizione riceverà una serie di domande di screening predisposte dai clinici. Soltanto chi rientrerà in determinati parametri potrà proseguire con la prenotazione vera e propria della visita. Per raggiungere l’ambulatorio dedicato agli appuntamenti gratuiti si dovrà seguire il Gruppo di salita nr 6, colore giallo – primo piano.

La Cheratosi Attinica (AK) è una lesione considerata una forma molto iniziale di carcinoma squamocellulare, che si manifesta dopo i 40 anni. Si tratta di una delle lesioni dermatologiche più frequenti in Italia: si stima che circa il 30% degli over 70 anni presenti almeno una cheratosi attinica. Le sedi anatomiche preferenziali sono quelle cronicamente fotoesposte, quali viso, orecchie, cuoio capelluto e dorso delle mani con rischio di insorgenza maggiore in uomini e donne con capelli biondi e occhi chiari. Se le lesioni non vengono trattate possono evolvere in un carcinoma squamocellulare invasivo che rappresenta il 25% di tutti i non-melanoma skin cancer ed è dotato di capacità di metastatizzare agli organi interni. L’esposizione solare eccessiva e l’uso di lampade abbronzanti sono i fattori di rischio più importanti.

Per ulteriori informazioni: www.segnalisullapelle.it