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EuroBasket 2022, Italia leggendaria! L'ex Viola Spissu abbatte la Serbia dell'MVP NBA Jokic

Italia Basket Polonara Pozzecco Spissu Foto di Filip Singer / Ansa

L’Italia ribalta ogni pronostico con una partita perfetta contro la Serbia dell’MVP NBA Nikola Jokic: azzurri ai quarti di finale di EuroBasket 2022 grazie all’ex Viola Marco Spissu

Non c’era una sola, singola, ragione logica per dare all’Italia una possibilità contro la Serbia alla vigilia della gara odierna degli ottavi di finale di EuroBasket 2022. Senza Gallinari e dopo un girone fra alti e bassi, affrontare la talentuosa Serbia dell’MVP NBA Nikola Jokic, centro di 211 cm con le mani da guardia d’èlite, nonchè di Vasilije Micic, ‘secondo violino’ di livello assoluto, sembrava un’impresa impossibile. Una delle squadre peggiori con le quali l’Italia poteva accoppiarsi nella lotta a rimbalzo e sul piano fisico. Sarà pure un luogo comune, ma nelle difficoltà gli azzurri si esaltano come non mai.

Ne è venuta fuori una gara eroica, una pagina di storia impressa a fuoco, sangue e sudore nella storia dell’ItalBasket. L’Italia ha battuto la Serbia 86-94 guadagnandosi il pass per i quarti di finale dell’Europeo. Impresa titanica contro un Jokic da 32 punti, 13 rimbalzi e 4 assist, letale ai liberi, ingiocabile a rimbalzo offensivo, ma che ha finito per innervosirsi e uscire dalla partita nell’ultimo periodo di gioco, ma tranquillamente (viste le qualità), per tutto il secondo tempo. Infatti, dopo un primo tempo di sofferenza, nel quale gli azzurri sono rimasti in partita con le unghie e con i denti, chiudendo sul -6 nonostante qualche fischio dubbio degli arbitri e un dominio fisico della formazione Est Europea, nella ripresa sul parquet della Mercedes Benz Arena si è abbattuto un ciclone azzurro.

Difesa granitica, voglia di lottare su ogni rimbalzo, concentrazione massima e un diluvio di punti. L’espulsione di Pozzecco per doppio tecnico, in completa trance agonistico, permette all’Italia di superare i limiti e dare il 120%. È uno show: l’ex Viola Marco Spissu chiude con 22 punti; 21 per Nick Melli, eroico in difesa su Jokic (poi fuori per falli) e con 3/9 da 3 puti; 19 per Fontecchio; 16 per Polonara. Appena 1 per Pajola, ma una difesa senza uguali. La Serbia tira con il 34% da 3, con l’85% ai liberi e prende 39 rimbalzi, ma nel quarto periodo esce completamente dalla partita e si affida a qualche lampo dei singoli. Finisce 86-94, c’erano 0 possibilità, Spissu e compagni, quella possibilità, se la sono letteralmente inventata.


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