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Enrico Ruggeri, concerto senza green pass: “Attaccato e minacciato”

Enrico Ruggeri è finito al centro di una spiacevole polemica a causa di un annuncio fatto in merito al suo concerto di Genova. Il cantante ha avvisato i fan che avrebbero potuto assistere all’esibizione senza presentare il green pass. La bufera, neanche a dirlo, è esplosa in un lampo. 

Enrico Ruggeri: concerto senza green pass 

Lo scorso 6 agosto è entrato in vigore il green pass, ovvero un lascia passare che attesta la ‘buona’ salute del possessore.

Nello specifico, il documento viene consegnato a coloro che hanno ottenuto almeno una dose del vaccino contro il Covid-19. Quanti hanno intenzione di partecipare a manifestazioni che prevedono assembramenti oppure vogliono cenare all’interno di un locale devono essere in possesso del green pass. E’ per questo che, appena Enrico Ruggeri ha annunciato che il suo concerto a Genova non prevedeva ‘restrizioni’ di questo tipo, è esplosa la polemica. Il cantante ha dichiarato: 

“Una piccola grande vittoria: domani a Genova sarà possibile accedere al mio concerto anche SENZA GREEN PASS. Questo perché gli addetti della Croce Bianca effettueranno tamponi gratuiti ai possessori del biglietto. (lo avevo proposto un anno fa) Spero di creare un precedente. A domani”. 

Enrico Ruggeri, concerto senza green pass: è polemica

Enrico ha fatto il suo annuncio con un grande entusiasmo, senza pensare di finire al centro di una spiacevole polemica. Ruggeri ha ricevuto infinite critiche, sia da parte dei no vax che da coloro che sono pro vaccino. In molti, infatti, gli hanno fatto notare che l’esito negativo di un tampone non dà diritto al green pass. Contro il cantante si è scagliata perfino Selvaggia Lucarelli, che l’ha definito “genio tra i geni“. 

Enrico Ruggeri, concerto senza green pass: la replica

Davanti alle innumerevoli offese, Ruggeri ha rotto il silenzio e ha replicato, cercando di spiegare meglio il suo annuncio. Enrico ha dichiarato: 

“La vittoria è: vedo il concerto senza dover fare il vaccino e senza spendere soldi per il tampone. (…) Sono stato attaccato, offeso, minacciato, zittito, in un continuo gioco al massacro teso a delegittimarmi e a mettermi in un angolo. Per il concerto di stasera a Genova grazie alla buona volontà di tutti ho ottenuto la possibilità di effettuare tamponi gratuiti per consentire l’accesso a chi, non volendo o potendo vaccinarsi, potesse entrare al Porto Antico in tranquillità per se stesso e per gli altri: sono arrivati altri attacchi anche da personaggi pubblici, evidentemente spaventati da una diversa lettura del problema Covid. Forse sbaglio, dovrei rimanere nascosto nel gruppo, evitare di espormi. Purtroppo sono fatto così, credo nella libertà di pensiero, cerco di combattere ingiustizie e soprusi difendendo la mia visione delle cose”. 

Ruggeri è deluso e amareggiato, ma spera che la sua spiegazione possa mettere fine alle polemiche. 

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