ecco-perche-la-casa-di-topolino-richiama-l'ex-ceo-iger-alla-guida-di-disney

Ecco perché la casa di Topolino richiama l'ex ceo Iger alla guida di Disney

Il veterano Bob Iger torna alla Disney dopo che Chapek è stato estromesso dalla carica di amministratore delegato. La compagnia di Topolino sostituisce così il ceo dopo un mandato di appena due anni in cui Chapek ha lottato per conquistare gli investitori

Dopo appena due anni Topolino manda a casa il ceo Bob Chapek e richiama l’ex numero uno Robert Iger.

Iger, che aveva lasciato il posto di direttore generale della Disney a Bob Chapek nel 2020 dopo 15 anni in questa posizione, riprende tale funzione con effetto immediato. Lo ha annunciato il colosso dell’entertainment americano.

Quindi Iger ha accettato di tornare a guidare la compagnia di Topolino, fondata nel 1923, per due anni con l’obiettivo di stabilire una strategia per una “crescita rinnovata”, ha specificato la Disney. Punterà anche a lavorare con il consiglio di amministrazione per trovare un successore.

Da parte sua la Disney ha ringraziato Chapek, che si è dimesso dal suo incarico, per il suo lavoro, ma ha affermato che “Bob Iger si trova in una posizione unica per guidare l’azienda in questo periodo cruciale”.

Il ritorno di Iger potrebbe soddisfare gli investitori ansiosi, ma alla fine la Disney dovrà trovare un altro amministratore delegato per gestire l’azienda, commenta Axios. Le azioni Disney sono scese di oltre il 40% finora quest’anno. In particolare la società ha deluso gli investitori questo mese con un rapporto sugli utili che ha mostrato perdite crescenti nella sua unità di streaming multimediale che include Disney+.

Tutti i dettagli.

THE WALT DISNEY COMPANY RICHIAMA L’EX CEO BOB IGER

In un futuro sempre più incerto a livello economico, la Casa di Topolino vuole rassicurare (e essere rassicurata) da un leader che conosce bene la compagnia e l’ha guidata per più di un decennio verso la crescita.

Bob Iger, 71 anni, torna alla Walt Disney Co. come amministratore delegato meno di un anno dopo essere andato in pensione. Iger ha lavorato per più di quattro decadi nell’azienda, di cui 15 come ceo. Ha servito come presidente del consiglio fino alla sua partenza nel dicembre 2021, sostituito da Susan Arnold.

“Sono un ottimista, e se ho imparato una cosa dai miei anni alla Disney, è che anche di fronte all’incertezza, forse soprattutto di fronte all’incertezza, i nostri dipendenti e membri del cast realizzano l’impossibile”, ha detto Iger in un nota ai dipendenti vista da Reuters.

Iger si era congedato dalla Disney con una nota positiva mentre la società conduceva la battaglia contro il rivale Netflix nella guerra di streaming. Durante il suo mandato, la Disney ha effettuato diverse acquisizioni chiave, tra cui Pixar Animation Studios, Marvel Entertainment e 21st Century Fox, e ha quintuplicato la sua capitalizzazione di mercato, ricorda sempre Reuters.

SILURATO BOB CHAPEK

In realtà, la società non ha specificato i motivi dell’uscita di Chapek, indicando solo che ha lasciato il suo posto. “Ringraziamo Bob Chapek per il suo servizio alla Disney nel corso della sua lunga carriera, inclusa la guida dell’azienda attraverso le sfide senza precedenti della pandemia”, ha dichiarato la presidente del cda Susan Arnold in un comunicato stampa. “Il consiglio ha ritenuto che mentre la Disney si addentra in un periodo sempre più complesso di trasformazione del settore, Bob Iger si trova in una posizione particolarmente positiva per guidare l’azienda in questo momento cruciale”, ha aggiunto.

GLI ULTIMI DUE ANNI DELLA COMPAGNIA DI TOPOLINO

Chapek è stato nominato ceo della società nel febbraio 2020, succedendo a Iger. Di recente ha annunciato una serie di misure di riduzione dei costi, tra cui un blocco delle assunzioni e licenziamenti, dopo che la Disney ha riportato perdite più ampie durante il suo quarto trimestre fiscale a causa della crescita della sua attività di streaming. L’azienda è alla ricerca di nuove fonti di crescita dopo il rallentamento registrato in tutta l’azienda durante la pandemia di coronavirus.

ATTENZIONE AL BUSINESS STREAMING NELLA DISNEY DI NUOVO A GUIDA IGER

Le azioni Disney hanno registrato il calo maggiore degli ultimi 21 anni all’inizio di questo mese, dopo che la società ha mancato le aspettative di Wall Street su ricavi e profitti per l’ultimo trimestre fiscale dell’anno.

In particolare, il business dello streaming ha perso quasi 1,5 miliardi di dollari nel trimestre, più del doppio della perdita dell’anno precedente, oscurando i guadagni degli abbonati. Di conseguenza, l’utile operativo del gruppo Disney per i media e l’intrattenimento è crollato del 91% a 83 milioni di dollari.

Nel complesso, il servizio di streaming di Disney Plus,  che compete tra gli altri con Netflix, è fiorente, aggiungendo 12,1 milioni di abbonati Disney+ nel quarto trimestre e 14,6 milioni di abbonati su tutti i servizi di streaming (inclusi Hulu ed ESPN+). Ma la divisione deve ancora realizzare profitti dal suo lancio nel 2019. Disney ha dichiarato di aspettarsi che Disney+ diventi redditizio nell’anno fiscale 2024. La Disney ha speso miliardi – il suo budget per i contenuti solo quest’anno è stato di $ 30 miliardi – in quanto compete con Netflix e altri streamer per gli abbonati, sottolinea il Ft.

Disney afferma che le sue operazioni di streaming saranno redditizie entro il 2024 con una quota significativa di entrate provenienti dagli inserzionisti. L’opzione di streaming supportata dalla pubblicità, lanciata l’8 dicembre, ha già registrato più di 100 inserzionisti, aveva sottolineato l’ex ceo Chapek durante la call sugli utili.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra mailing list per ricevere la nostra newsletter

Iscrizione avvenuta con successo, ti dovrebbe arrivare una email con la quale devi confermare la tua iscrizione. Grazie da EnergiaOltre!

Errore

Related Posts

Lascia un commento