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Ecco dove servirà il Green pass

Green pass: che cosa ha deciso il consiglio dei ministri sull’estensione e che cosa ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa

 

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo decreto legge Covid.

“L’economia va bene, si sta riprendendo e l’Italia cresce a un ritmo anche superiore a quello di altri Paesi europei. La variante Delta è anche più minacciosa di altre varianti”, ha detto il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.

Gli italiani si vaccinino, devono proteggere se stessi e le loro famiglie, è l’appello di Draghi il quale ha chiarito che il green pass non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive.

“Ad oggi abbiamo inoculato 105 dosi ogni 100 abitanti, come la Germania, più di Francia e Usa”, ha detto ancora Draghi

“L’estate è già serena e vogliamo che rimanga tale – ha spiegato il presidente del consiglio -. Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose. E’ una misura che dà serenità, non che toglie serenità”

“Senza vaccinazione si deve chiudere tutto, di nuovo”, ha insistito il premier: “Appello a non vaccinarsi è un appello a morire”, ha detto rispondendo al giornalista di Repubblica che ha citato le recenti affermazioni di Matteo Salvini sui vaccini.

“L’estate e’ gia’ serena e vogliamo che rimanga tale. Il green pass è una misura per poter divertirsi, andare a ristorante, a partecipare spettacoli all’aperto e al chiuso con la garanzia di ritrovarsi con persone che non sono contagiose. Il green pass e’ una misura che da’ serenita’ e non toglie serenità”.  ha detto Mario Draghi.

LE MISURE DEL DECRETO: GREEN PASS (al momento fuori trasporti, scuola e lavoro)

Il Green pass dal 5 agosto servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti.

Il certificato verde – spiegano fonti governative – non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso.

Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa. Sono questi i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia, secondo quanto apprende l’Ansa.

Le discoteche resteranno chiuse. Lo ha deciso la cabina di regia che si è riunita a Palazzo Chigi. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di Green pass. La Lega in cabina di regia avrebbe insistito per l’apertura, con nuove regole, sottolinea l’Ansa.

Arriva l’obbligo di Green pass per cinema e teatri, ma aumenta il numero di spettatori ammessi ad assistervi, sia al chiuso che all’aperto.

In zona gialla si entrerà a cinema e teatro con Green pass, mascherina e distanziamento, ma gli spettatori potranno salire all’aperto dagli attuali 1000 fino a un massimo di 2500 e al chiuso da 500 a 1000. Mentre in zona bianca, dove ora sono fissati limiti di capienza, viene fissato un tetto all’aperto di 5000 persone e al chiuso di 2500 persone.

CHE COSA C’E’ SCRITTO NEL DECRETO

“La certificazione verde COVID-19 di cui al primo periodo e’ rilasciata altresi’ contestualmente all’avvenuta somministrazione di una sola dose di un vaccino dopo una precedente infezione da SARS-COV 2 e ha validita’ dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione”. E’ quanto si legge nel nuovo Dl Covid.

“A far data dal 6 agosto 2021, e’ consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19, l’accesso ai seguenti servizi e attivita’: a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio” per il consumo al tavolo, al chiuso; b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attivita’ al chiuso; e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all’articolo 7; f) centri termali, parchi tematici e di divertimento; g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attivita’ al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attivita’ di ristorazione; h) attivita’ di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casino’, di cui all’articolo 8-ter; i) concorsi pubblici”.

LE PAROLE DEL MINISTRO SPERANZA

“Ad oggi sono oltre 40 milioni le certificazioni verdi scaricate dagli italiani. Un significativo e importate”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso della conferenza stampa presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio. “Prima di questo decreto abbiamo utilizzato lo strumento del green pass per alcune situazioni in particolare – ha aggiunto Speranza – per partecipare ad esempio a un matrimonio si utilizzava gia’ il green pass, come per entrare in una Rsa per visitare un proprio caro. Con questo decreto estendiamo in maniera piuttosto significativa l’utilizzo di questo strumento ad altere attivita’ e servizi. Ad esempio tra questi i servizi di ristorazione svolti per il consumo al chiuso, gli spettacoli aperti al pubblico, gli eventi e le competizioni sportive e luoghi come piscine, palestre, centri benessere i centri termali, i parchi tematici e di divertimento, i centri sociali, culturali e ricreativi e le attivita’ di sale giochi, le sale bingo e i casino’ e le procedure concorsuali”.

(articolo in aggiornamento)

GLI APPROFONDIMENTI DI START MAGAZINE SUL GREEN PASS NON SOLO IN ITALIA:

Tutti i problemi del Green pass in Francia

Green pass: fini, limiti e ostacoli. Report Gimbe

Perché Fico non è fico sul Green pass

Tutte le tensioni fra Confindustria e sindacati sul Green pass per lavorare

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