dl-rave:-in-migliaia-a-bologna-a-corteo

Dl rave: in migliaia a Bologna a corteo

Antagonisti sfilano per le vie della città

(ANSA) – BOLOGNA, 17 DIC – E’ partita dopo le 16 a Bologna la parata organizzata da vari gruppi antagonisti contro il decreto anti-rave del Governo ma anche, secondo quanto scrivono gli stessi promotori dell’evento, ‘contro un decreto che rende ancora più difficile la concessione dei benefici penitenziari per quei reclusi che non collaborano con la giustizia, contro l’ergastolo ostativo, contro il 41-bis, il carcere e la società che lo produce’. Il titolo della manifestazione, che oltre a Bologna si svolge a Napoli, Firenze e Torino, è ‘Smash Repression’. Dopo il concentramento intorno alle 14 nel parco di Villa Angeletti, dove un migliaio di persone sono rimaste un paio d’ore a ballare, il corteo musicale è partito per attraversare mezza città: da via Carracci a via Matteotti e Indipendenza, poi le vie Marconi, Lame, Saffi, Zanardi fino a tornare in zona Navile per concludersi in piazza dell’Unità. La manifestazione è controllata a distanza dalle forze dell’ordine.

   Il lungo ‘serpentone’ di almeno duemila persone ha raggiunto nel tardo pomeriggio il centro cittadino, sempre vigilato da un imponente spiegamento di forze di polizia. Un cordone di sicurezza è stato allestito a scopo precauzionale davanti alla sede della Cgil, in via Marconi, nel timore di possibili atti vandalici che non risultano essersi verificati. Non sono mancati i momenti di caos alla circolazione, in particolare quando il corteo ha invaso i viali di circonvallazione nei pressi della stazione e poi di nuovo quando ha attraversato Piazza dei Martiri. ‘Fuoco alle galere’ e ‘Decriminalize sex work’ tra gli slogan scritti su cartelli e striscioni esibiti dai manifestanti, alcuni con addosso cappellini natalizi. 

   E sul corteo si è espresso, con toni critici, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Francesco Sassone secondo cui  “ancora una volta Bologna è ostaggio degli antagonisti e dei centri sociali che riescono a metterla sotto scacco senza che il Comune faccia sentire la sua voce. Oggi è la volta della Street Rave Parade che paralizza la città e reca danno ai cittadini e ai commercianti nell’ultimo sabato prima di Natale. La manifestazione che in realtà è solo una scusa adottata per sballarsi e sparare musica a tutto volume per le vie del centro cittadino – osserva in una nota – sostiene di essere una protesta per il decreto Anti Rave, ma in realtà dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, come queste iniziative arrechino danno e disagio a tutta la comunità e dunque come sia necessario, anche da un punto di vista normativo, metterle al bando senza se e senza ma”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Related Posts

Lascia un commento