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Disfunzioni sessuali femminili: sintomi, cause, soluzioni

Spesso si parla di disfunzioni sessuali riguardo agli uomini: quante volte abbiamo sentito discutere di disfunzione erettile o di eiaculazione precoce? Ma di disfunzioni sessuali femminili si parla meno in questi termini. Eppure le problematiche persistenti, che possono affliggere una donna, che hanno a che fare con la risposta sessuale, il desiderio, l’orgasmo o il dolore e che perciò mettono alla prova la relazione con il partner o compromettono l’accesso al piacere, sono note dal punto di vista medico come disfunzione sessuale.

A dispetto di quanto si possa credere, una disfunzione sessuale non ha a che fare solo con l’anatomia o la salute dell’apparato riproduttivo, ma è una complessa interazione di fisiologia, emozioni, esperienze, credenze, stile di vita e relazioni: una qualsiasi di queste componenti che può venire compromessa può influenzare il desiderio, l’eccitazione o la soddisfazione sessuale e il trattamento della disfunzione spesso comporta più di un approccio.

Ma quali sono le disfunzioni sessuali più comuni? E quali i sintomi? Continuate a leggere per un approfondimento sull’argomento (da informazioni raccolte sul sito di MedicalNewsToday). 

Quali sono le disfunzioni sessuali più comuni? 

La disfunzione sessuale è molto comune anche tra le donne: uno studio del 2018 stima che colpisca circa il 41% della popolazione femminile mondiale in età riproduttiva.

Nelle donne, la disfunzione sessuale può causare difficoltà con:

  •  il desiderio: una bassa libido può essere una forma di disfunzione sessuale se causa ansia nelle persone. Le persone che si identificano come asessuali o demisessuali non rientrano in questa categoria in quanto si tratta di orientamenti sessuali piuttosto che di condizioni mediche.
  • l’eccitazione: la voglia di fare sesso c’è, ma il corpo e la mente non seguono il desiderio (per esempio, la vagina non si lubrifica adeguatamente o per nulla). 
  • il dolore: alcune condizioni mediche causano dolore all’area genitale, rendendo difficoltoso l’atto sessuale. 
  • l’orgasmo: una persona potrebbe essere in grado di fare sesso, ma avere difficoltà a raggiungere l’orgasmo anche in fase di eccitazione. 

Eccole analizzate nello specifico. 

Desiderio ed eccitazione

Disturbo dell’interesse/eccitazione sessuale femminile (FSIAD)

Questo disturbo include difficoltà sia con il desiderio sessuale che con l’eccitazione fisica. Per avere una diagnosi di questo tipo, una donna deve avere un calo significativo di desiderio o nel grado di eccitazione o in entrambi per almeno 6 mesi. Tradotto in pratica, una persona con FSIAD può avere poco o nessun interesse per il sesso, così come una diminuzione del piacere quando fa sesso e questo causa disagio e angoscia nel paziente. 

Disturbo persistente dell’eccitazione genitale

Questo disturbo causa un’eccitazione genitale fisica continua, indipendentemente dal fatto che una persona provi o meno desiderio o voglia provare eccitazione, portando anche involontariamente a raggiungere l’orgasmo. Le cause? Alcune ricerche hanno dimostrato che problemi neurologici, come danni ai nervi e lesioni cerebrali, possono causare questa condizione.

Dolore sessuale

Il dolore sessuale, o dispareunia, può verificarsi prima, durante o dopo il sesso. Diverse condizioni mediche possono causarlo, tra cui:

  • Vaginismo: questo disturbo provoca la contrazione involontaria dei muscoli della vagina e del pavimento pelvico prima della penetrazione, rendendo il sesso doloroso o impossibile. Le cause? Disturbi al pavimento pelvico, ma anche blocchi psicologici provocati da traumi sessuali passati.
  • Infezioni sessualmente trasmissibili (IST)
  • Malattie della pelle: Psoriasi o dermatite da contatto nelle aree genitali possono provocare dolore durante l’atto sessuale. 
  • Endometriosi: le aderenze endometriali possono danneggiare il pavimento pelvico e causare dolore durante il sesso.
  • Estrogeno basso: bassi livelli di questo ormone possono rendere difficoltosa la lubrificazione della vagina. Non solo, può anche causare l’assottigliamento del tessuto vaginale, rendendo il sesso doloroso. Le cause? Alcune possibili possono essere la menopausa o il parto. 
  • Prolasso degli organi pelvici: si verifica quando la scarsa tonicità del pavimento pelvico provoca la caduta degli organi pelvici, come la vescica e l’utero, nella vagina. Non sempre causa sintomi, ma tra i possibili può esserci anche il dolore sessuale.
  • Disfunzione del pavimento pelvico: lacerazioni o contusioni dei muscoli pelvici o una loro ipertensione, possono rendere il sesso doloroso. Le cause? Un intervento chirurgico, un infortunio, la gravidanza o l’adattamento post partum. 

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