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Cosa farà la Spagna contro l’aumento delle bollette energetiche

Tutte le misure in cantiere del governo spagnolo contro il caro bollette elettriche e del gas

Tensioni anche in Spagna sulle bollette, non solo in Italia.

In un’intervista all’emittente televisiva spagnola TVE, il premier della Spagna Pedro Sánchez ha dichiarato che è inaccettabile che le società energetiche traggano profitto dagli alti prezzi di mercato dell’elettricità.

TOGLIERE PROFITTI ALLE SOCIETÀ ELETTRICHE

Il capo del governo spagnolo ha quindi annunciato che “toglieremo alle società energetiche quei profitti straordinari che stanno facendo e li trasferiremo ai consumatori”. L’imposta sull’elettricità scenderà dal 5,1 per cento allo 0,5 per cento.

“Toglieremo quei profitti straordinari che le compagnie energetiche stanno facendo… e li trasferiremo ai consumatori”, ha detto, aggiungendo che la tassa speciale sull’elettricità scenderà allo 0,5% dal 5,1%.

LIMITI AI PREZZI DEL GAS

Sánchez ha spiegato che le somme di denaro reindirizzate dalle società elettriche verranno utilizzate per imporre un limite ai prezzi del gas naturale e per abbassare i costi dell’energia per gli utenti. Non ha spiegato tuttavia il funzionamento esatto del meccanismo.

PRESSIONI E MISURE

Reuters spiega che il governo Sánchez, guidato da una coalizione di partiti di centro-sinistra (il Partito socialista operaio spagnolo e Podemos), sta subendo la pressione sia dell’opposizione che delle organizzazioni della società civile per ridurre le bollette dell’elettricità.

Il governo si riunirà oggi e dovrebbe approvare un pacchetto di misure economiche che prevedono anche il prolungamento della riduzione dell’IVA e la sospensione dell’imposta di generazione al 7 per cento fino alla fine dell’anno.

Tutte queste misure, ha spiegato Sánchez, ridurranno le entrate governative nel 2021 di circa 1,4 miliardi di euro.

COSA HA DETTO LA MINISTRA DEL LAVORO

La ministra del Lavoro Yolanda Díaz ha dichiarato che “il bene pubblico viene prima dei conteggi profitti-e-perdite delle grandi aziende”.

A giugno il governo spagnolo chiese all’autorità garante di indagare sul possibile comportamento anticoncorrenziale delle aziende del settore elettrico (la più grande è Endesa), visto l’aumento delle tariffe.

I PREZZI DELL’ENERGIA IN SPAGNA

In Spagna, così come in altre parti d’Europa (Italia inclusa), l’aumento dei prezzi del gas naturale e delle quote di emissione di CO2 stanno facendo crescere il costo dell’energia.

OMIE, l’operatore che gestisce il mercato elettrico nella penisola iberica, ha detto che i prezzi sul mercato spot (quello a pagamento immediato) hanno raggiunto il record assoluto lo scorso lunedì: 154,16 euro per megawattora. I prezzi spot dell’elettricità rappresentano circa un terzo delle bollette energetiche dei consumatori spagnoli.

IL PIANO DELLA SPAGNA

Oltre alle misure immediate – l’imposizione di un limite ai prezzi del gas e il reindirizzamento dei profitti delle società energetiche -, sul lungo termine la Spagna punta sulle fonti pulite per abbassare i prezzi dell’energia.
A ottobre il paese metterà all’asta 3300 megawatt di capacità rinnovabile, di cui quasi un quinto entrerà in funzione nel giro di un anno.

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