come-mori-dracula?-a-rivelarcelo,-500-anni-dopo,-sara-una-misteriosa-lettera

Come morì Dracula? A rivelarcelo, 500 anni dopo, sarà una misteriosa lettera

Il mondo della scienza continua a studiare Dracula, uno dei personaggi più spaventosi della storia. Da una lettera arrivano nuovi indizi sulla vita dello spaventoso conte ungherese

Il suo nome originario era Vlad III di Valacchia Hagyak, passato alla storia con il nome di Dracul (italianizzato in ‘Dracula’), che significa ‘drago’. Un personaggio temibile, autore di indicibili torture e dalla spietatezza efferata, che ha ispirato il mondo della letteratura e del cinema. Oggi il mondo della scienza torna a interessarsi del conte-vampiro, e lo fa tramite dei nuovi indizi emersi da una lettera da lui maneggiata. E da cui si sta provando a estrarre del materiale genetico.
Al lavoro sull’ardua impresa sono gli scienziati Gleb e Svetlana Zilberstein, i quali, dopo aver analizzato una missiva scritta da Dracula, si dicono ottimisti che questo semplice foglio di carta potrebbe dire molti di più su di lui.

Quello che si prova ad estrarre, per la precisione, non è il Dna di Dracula, ma delle impronte biochimiche del conte, costituite da diverse sostanze, proteine ​​e metaboliti.
Tuttavia, hanno sottolineato gli scienziati, queste impronte digitali biochimiche risulterebbero essere più stabili del Dna stesso, e capaci, quindi, di fornire maggiori informazioni su tanti aspetti della vita del conte ungherese. Pensate, da microscopiche tracce genetiche lasciate su di una lettera, gli esperti sarebbero in grado di risalire ad informazioni su di lui relative alle condizioni ambientali in cui Dracula viveva, alle condizioni di salute del conte nel momento in cui scriveva la missiva. E, ancora, tracce sul suo stile di vita, su che cosa mangiava e, soprattutto, come morì.

Dracula, la ricerca sul conte più spietato della storia: lo studio da una lettera datata 1475

Speriamo di ricevere un’istantanea di un ritratto molecolare di Vlad Dracula quando ha scritto o firmato queste lettere“, hanno spiegato gli scienziati, veri e propri ‘detective’ del microscopio.
Le impronte sono state prese da una lettera scritta dal cosiddetto ‘Vlad l’impalatore’ in Romania, il 4 agosto del lontano 1475. Nell’epistola, l’autore informava gli abitanti di Sibiu che presto si sarebbe insediato nella loro città. Attraverso i secoli le tracce biologiche di quell’uomo crudele sono rimaste intatte, ed oggi promettono di dirci qualcosa in più su di lui.

Ma come è arrivata la storia di Dracula ai giorni nostri? La vicenda del personaggio storico ispirò allo scrittore Bram Stoker la figura del conte. Nel 1992 il grande successo del film ‘Dracula di Bram Stoker‘ di Coppola.

LEGGI ANCHE >>> Ecco com’era la prima sedia a rotelle della storia italiana: le foto inedite

Related Posts

Lascia un commento