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Chi è Liz Truss, la nuova premier britannica

Ha battuto Rishi Sunak e oggi sarà a Balmoral dalla regina Elisabetta II, per essere ufficialmente incaricata alla guida del governo. I militanti del partito conservatore dei Tory si sono espressi nelle ultime settimane e il 5 settembre è stato comunicato il risutato: 81.326 voti per Mary Elizabeth Truss, detta Liz, e 60.399 andati per Sunak. «Attueremo il programma», ha insistito la Truss nel suo discorso dopo l’annuncio della vittoria come nuova leader dei Tory. «Ho vinto da conservatrice e mi comporterò come tale».

Truss incontrerà la regina novantaseienne nella sua residenza scozzese – dove i medici le hanno consigliato di fermarsi per i suoi «problemi di mobilità» – subito dopo le dimissioni Boris Johnson, che si congederà poco prima. È la prima volta che il passaggio di consegne non avviene a Londra, mentre è la quindicesima che la regina si trova di fronte un nuovo inquilino di Downing Street. È poi la terza volta che la Gran Bretagna ha un premier donna, dopo Margareth Thatcher, eletta nel 1979 e in carica fino al 1990, e Theresa May, eletta nel 2016 e in carica fino al 2019. Tutte conservatrici, la Truss ha un record: diventa premier a 47 anni, compiuti a luglio – la Thatcher arrivò alla guida del governo a 54 anni, mentre la May a 60. Per superare l’avversario Rishi Sunak, che all’inizio sembrava favorito, ha puntato tutta la campagna elettorale con l’associazione a Margareth Thatcher e c’è chi l’ha definita «la nuova “Lady di ferro”» anche per la scelta degli outfit (il tailleur con fiocco anni ’70 che ha sfoggiato nei dibattiti Tv). 

Che cosa sappiamo di lei? Nata a Oxford da padre professore di matematica all’Università di Leeds, e da madre infermiera, insegnante e attivista anti-nucleare, la nuova premier ha frequentato un liceo pubblico a Leeds, per poi tornare a Oxford e frequentare l’università dove ha studiato scienze politiche ed economia. Ha definito la sua famiglia «più a sinistra del Labour», e vari giornali inglesi hanno riportato la notizia che il padre fosse talmente rimasto deluso dalla scelta della figlia di passare dalle posizioni anti-monarchiche – militava nei liberal democratici – a quelle conservatrici dei Tory, che non riusciva a parlare dell’argomento, e anche la stessa università aveva proibito i colleghi di nominargli la figlia. 

Parlamentare dal 2010, la Truss ha sostenuto il «remain» pro Europa nel referendum sull’uscita dall’Unione Europea, per poi diventare segretaria al Commercio sotto il governo di Boris Johnson e essersi occupata dei trattati della Brexit. Diventata ministro degli Esteri ha da subito sostenuto l’Ucraina e le sanzioni alla Russia di Putin.

Sposata con Hugh O’Leary, da cui ha avuto due figlie, Frances di 16 anni, e Liberty, di 13. Della sua vita privata si sa che durante la campagna elettorale, che vinse, nel 2010, per entrare in Parlamento, cercarono di fermarla ricordando un fatto, di cui avevano parlato i tabloid: aveva avuto per un anno e mezzo un amante, un collega conservatore, Mark Field, conosciuto poco dopo il suo matrimonio, a 25 anni. Field era anche lui sposato e aveva 36 anni. Ma vinse le perplessità del partito e riuscì a essere eletta. Oggi si è definita «felicemente sposata».

La Truss ha sostenuto il «remain» pro Europa nel referendum sull’uscita dall’Unione Europea, per poi diventare segretaria al Commercio sotto il governo di Boris Johnson e essersi occupata dei trattati della Brexit. Diventata ministro degli Esteri ha da subito sostenuto l’Ucraina e le sanzioni alla Russia di Putin. Adesso dovrà formare la squadra di governo, fare il primo tradizionale discorso fuori dal 10 di Downing Street, e esordire alla camera dei Comuni mercoledì 7 settembre per il tradizionale «Question Time» del mercoledì. Il suo non è un compito facile: Boris Johnson le lascia un partito al minimo storico di popolarità dopo gli scandali del partygate, la crisi economica e la pressione dei separatisti. Presto vedremo se il suo destino sarà duraturo, come la Thatcher, o lampo, come la May.

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