catherine-deneuve:- «la-pensione?-non-ci-penso-proprio»

Catherine Deneuve:  «La pensione? Non ci penso proprio»

Catherine Deneuve non ha rimpianti. Sebbene abbia lavorato con i registi più grandi di tutti i tempi, da Buñuel a von Trier, e viene premiata con il Leone d’Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, a 78 anni non sta minimamente pensando alla pensione. «Non sono affatto pronta a pensare a un ritiro dalla carriera», ha spiegato Deneuve in una lunga intervista a Variety. «Sono molto concentrata sul presente, un po’ sul passato e anche sul prossimo futuro». Sul premio che ritirerà al Lido, però, la posizione è ambigua: «È un’arma a doppio taglio: è un riconoscimento per il lavoro svolto nel corso degli anni, ma allo stesso tempo spesso viene consegnato troppo tardi. Quindi è meglio che venga fatto ora: non vorrei andare a un festival se non riuscissi a stare in piedi, se non potessi salire le scale», ha raccontato Deneuve, che nel 2019 ha subito un lieve ictus durante le riprese del film Living di Emmanuelle Bercot.

Sebbene sia notoriamente guardinga riguardo alla sua vita privata, Deneuve ha suggerito che gli ultimi anni hanno dato una scossa, sia a lei che a tutti. «Viviamo in un’epoca completamente stravolta. La pandemia ci ha segnato terribilmente e, all’improvviso, le persone hanno iniziato a guardare alla verità della vita. Quando affrontiamo una crisi come questa ci rendiamo conto di come viviamo, di come vivono le persone in diversi paesi e di come alcuni muoiono perché non c’è altra scelta». «Dopo il mio incidente, sono tornata sul set del film di Emmanuelle Bercot perché per me era importante finirlo. Ho pensato che mi avrebbe portato delle soddisfazioni», ha raccontato in merito al malore di tre anni fa. Prima dell’ictus, Deneuve aveva un programma di riprese frenetico e fuori controllo che ora sta cercando di rallentare. 

Getty Images

Ha appena terminato le riprese del suo primo progetto dopo tre anni, La Tortue di Lea Domenach, in cui interpreta Bernadette Chirac, la vedova dell’ex presidente francese Jacques Chirac – «È stato estremamente divertente» -, e, a questo punto della carriera, è convinta che a contare non siano più i nomi altisonanti dei registi, ma la solidità della sceneggiatura: «È sempre stato così, ma oggi ancora di più». Al momento sta, per esempio, accarezzando l’idea di partecipare a una serie televisiva giusta per lei, soprattutto dopo essersi divorata tutte le stagioni di Yellowstone durante la pandemia. Rimane, però, il dispiacere per non aver mai intrapreso una vera e propria carriera negli Stati Unti nonostante la nomination all’Oscar conquistata nel 1992 per Indochine di Regis Wargnier. «Non mi sono mai state offerte delle parti interessanti e, probabilmente, non avevo nemmeno un buon agente a rappresentarmi in quel momento. Forse alcune attrici avrebbero accettato quello che arrivava, ma non mi vedevo ad andare a vivere lì e ad aspettare».

Per ricevere l’altra cover di Vanity Fair (e molto di più), iscrivetevi a Vanity Weekend.

Related Posts

Lascia un commento