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Castagne sciroppate

Le castagne sciroppate sono un tipo di conserva fatta in casa al quale forse non siamo abituati a pensare. Eppure, perché no? In fondo le castagne piacciono a tanti di noi, a me sembra una buona idea quella di prepararle quando sono al loro meglio in modo da poterle conservare per il lunghi mesi in cui non sono di stagione. Dopo averle preparate in questo modo, potrete conservarle tranquillamente fino a 6 mesi grazie alla presenza combinata di zucchero e rum: se quindi le preparerete verso fine stagione, a dicembre, potrete conservarle tranquillamente fino a inizio estate. Una volta pronte potrete servirle per accompagnare o guarnire i vostri dolci, ma sono talmente buone che a me piacciono anche da sole, come semplice chiudi pasto 😉

Procedimento per preparare le castagne sciroppate

Innanzitutto pulite le castagne con un panno, incidetele a croce con un coltellino a lama liscia, quindi cuocetele per 10 minuti in acqua bollente insieme al timo.

Lasciatele nell’acqua calda in modo che non si asciughino e, facendo attenzione a non bruciarvi, prendetene una per volta e sbucciatela (eliminando anche la pellicina interna) partendo proprio dall’incisione per facilitarvi il compito.
Proseguite così con tutte le castagne.

Preparate lo sciroppo portando a bollore l’acqua con zucchero, buccia di limone e vaniglia (dopo aver inciso il baccello).
Fate sobollire per 5 minuti, quindi togliete dal fuoco, eliminate limone e vaniglia e aggiungete il rum.

Disponete le castagne in un vasetto sterilizzato (qui la procedura per farlo nel modo corretto) e copritele con lo sciroppo ancora bollente, quindi tappate bene e lasciate raffreddare a testa in giù.

Le castagne sciroppate sono pronte: lasciatele insaporire per 1 mese prima di gustarle.

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